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giovedì 28 giugno 2012

AUSTRALIA FAI DA TE

Ieri visita dall'ostetrica per la 36ima settimana di gravidanza. Lei si ricordava di avermi visitata la prima volta (vedrà' venti gestanti al giorno), io che ho visto quattro ostetriche in tutta la gravidanza non me la ricordavo per nulla.

Essendo un ospedale con annessa facoltà di medicina c'era anche lo studente indiano in pratica. Hanno proceduto alla palpazione della pancia, per vedere in che posizione si e' messo il nanerottolo, sempre testa in giù e incanalato di qualche centimetro, tra qualche giorno/settimana dovrebbe abbassarsi la pancia e lui incanalarsi sempre di più. Poi hanno misurato le dimensioni della pancia 34,5cm per vedere se il suddetto nanerottolo cresce.


Dopo c'era da fare il pap-test per lo streptococco e mi hanno mandata da sola nella toilette a farlo, mi ha spiegato diligentemente come procedere, ma mi sono auto-fatta il tampone. Io sono sempre piui' sorpresa perché fino ad ora (diciamo oramai quasi tutta la gravidanza) nessuno mi ha mai controllato a livello sotto la cintura, io suppongo che in Italia andando da un ginecologo per ogni controllo o quasi a qualcosina nelle zone basse venga data un'occhiata. Ma ormai siamo quasi alla fine quindi mi adeguo, pero' ogni tanto risale il mio animo da Italiana ipocondriaca e vorrei che mi controllassero di più e diciamo che mi sento un po' trascurata.

martedì 19 giugno 2012

BABY SHOWER PARTE TERZA

Ebbene si la baby shower e' stata una riuscitissima festa, i preparativi, la stanchezza e il caos che regnava sovrano in casa il giorno dopo ne' sono valsi completamente la pena.

Non avendo una grandissima cerchia di amicizie (specialmente femminili) avevo invitato un po' tutte le mie conoscenze (anche quelle che non vedevo da tanti mesi e le due vicine di casa), e con grande sorpresa sono venuti tutti ad eccezione della German Mum, ma era giustificatissima perche' sabato alle 18.00 ha messo al mondo il piccolo Finn (ebbene si non lo hanno chiamato Kimba, probabilmente si sono ravveduti), quindi era in tutte altre faccende affaccendata.

 I cibi/dolci preparati praticamente per la prima volta in diretta (avevo scaricato le ricette da internet) sono riusciti praticamente al primo colpo, forse non erano perfetti ma tutti hanno mangiato e nessuno si e' lamentato di avvelenamento, beati australiani che si strafogano di tutto senza mai lamentarsi.

I giochi preparati (fa parte della tradizione organizzare dei giochi a premi) hanno riscosso molto successo, entusiasmo nelle partecipanti e hanno aiutato a legare e creare team (essendo tutte persone che bene o male si incontravano per la prima volta). Per citare i giochi abbiamo fatto un bingo/tombola ed indovinare la misura della mia pancia.

Mi sono sentita come ad un matrimonio, sia per il fatto di cercare di amalgamare gli ospiti, perche' saltavo dall'uno all'altro per chiacchierare ed aggiornarmi, per l'ammontare di regali ricevuti e per l'affetto e l'amicizia che ci hanno circondato in tutto il pomeriggio. La serata poi sono arrivati alcuni altri amici e la famiglia di Greg si e' accampata a dormire nella camera degli ospiti e sul divano.

E' stata la prima giornata da quando sono rientrata qui a Sydney (ottobre 2011) dove mi sono sentita al cento per cento a casa qui in Australia. Voi direte davvero? Un po' la gravidanza e l'ormone che mi fanno diventare piu' nostalgica un po' il fatto che non e' facile vivere lontano dai propri affetti (famiglia ed amicizie) e specialmente non e' cosi' semplice ricrearsene di nuovi. Sono fortunata perche' alcuni amici se si possono definire storici li ho incontrati non appena arrivata qui a Sydney e sono tutt'ora al mio fianco. Poi tramite il mio nuovo status di futura mamma probabilmente il nostro cerchio sociale cambierebbe comunque anche in Italia, quindi rimango aperta. 

martedì 15 maggio 2012

IL MONDO A TESTA IN GIU'

Oggi visita dall'ostetrica per la 30ma settimana (meno dieci alla grande data) il baby boy si e' girato a testa in giù, ha i piedini puntati contro il mio stomaco (che mi causa ancora nausee come ai primi mesi, ma soprassediamo) e la schiena verso il lato destro. Il mio ometto e' pronto per venire al mondo, speriamo che non cambi idea nelle prossime settimane, rigirandosi su se stesso.

Visto che sono 4-5 giorni che nel lato in basso a destra del mio ventre sento un continuo turbinio di movimenti mi sono chiesta mi sta dando delle gran testate oppure dimena i braccini come un forsennato?

sabato 28 aprile 2012

LA FEBBRE DEL VENERDI' SERA

Venerdì dopo colazione ho sentito che tutto non era come doveva essere. Stomaco un po' sottosopra, ma mi sono detta magari e' stato il freddo (perche' qui e' arrivato l'autunno, quindi le temperature sono scese notevolmente mattina e sera) o la colazione con il latte non scaldato.
Meta' mattina mi mangio il mio yougurtino per apportare il calcio al mio piccoletto, pur non avendone tanta voglia. All'alba delle dodici, 100m piani per raggiungere il bagno e via di getto, colazione e spuntino sono gia' nelle tubature di Sydney. Mi sono detta sara' un ritorno delle nausee. Esco per alcune commissioni sperando che l'aria fresca mi faccia ripigliare un po'. Ma lo stomaco vuoto e la debolezza, mi fanno quasi svenire al supermercato mentre sono in fila alla cassa. Allora sentendo i campanelli di preavviso, vado al reparto bibite ed acqua e mi piglio una bibita energetica e me ne' bevo alcune sorsate per fare ritornare un po' di zucchero al mio cervello andato in pappa. Recupero le forze e ritorno a casa, abbandonata da sola nel mio dolore.
Per pranzo mi ero preparata una zuppa di piselli, mi mangio la mia sbobbina verde per darmi un po' di tono, svolgo le ultime faccende e mi accascio sul divano mentre aspetto il rientro di Greg. Quando sto male ovviamente e' l'unico giorno in cui lui ritorna a casa tardi.

Appena rientra ho il colorito di un verdino acido tipo  lime, gli dico che non sto bene.Per festeggiare il suo rientro seconda guerra mondiale con rigetto completo di tutta la mia sbobbina verde, ora fa da tappezzeria in bagno, scusate se scendo nel dettaglio indiscreto. Mi fiondo a letto. Dopo un po' Greg mi chiede se voglio qualche cosa, oltre a sorseggiare un po' d'acqua desidererei un the o camomilla o limonata (fatta di limoni) con qualche biscottino secco e super leggero.Giusto da mettere nello stomaco qualche cosa, a casa come al solito negli scomparti cibo regna il deserto dei tartari. E' gia' tardi e quindi solo fast food e 7/11 sono aperti. Allora mi propone i cookies e la limonata di Mc Donald, sostenendo che li danno anche ai malati in ospedale, opto per il no troppo burrosi, gasati e zuccherosi. Lui ci rimane veramente male. Non ho la forza di capire se e' serio o scherza.
Per fortuna rientra con dei biscottini tipo secchi e un po' di miele per la camomilla, che mi rimettono a posto lo stomaco, me lo riempiono un po' e mi rifanno fiondare in un sonno profondo fino al mattino.

The day after, appena svegliati Greg mi dice che devo mangiare cose sostanziose perche' io e il bimbo abbiamo bisogno di nutrimento, ho un certo appetitio ma sempre un po' lenito dalla giornataccia di ieri. Sapete cosa mi propone, non sto scherzando, Bacon & Egg Roll (praticamente un paninazzo con pancetta e uova condita con salsa). Lo guardo e gli rammento tre cose: ieri sera non ero ubriaca ma solo con il voltastomaco da gravidanza, sono una donna e quindi non mi ingozzo di schifezze di primo mattino e sono italiana abituata ad una leggera e dolce colazione. Non aggiungo altro, ma capisco che ieri sera era serio.

lunedì 23 aprile 2012

FIGURACCE ALL'ITALIANA


Oggi giornata del test del glucosio. 
In realtà doveva durare soltanto un'oretta, ma l'ospedale e' enorme e mi sono persa almeno due volte, utilizzando tutte le mie doti di orientamento. Ho chiesto informazioni, ma già di mio mi confondo nel ricevere istruzioni in italiano, nel senso che ascolto solo le prime indicazioni e poi mi dico, non me le ricorderò mai, ma sarò già sulla buona strada o troverò qualche indizio per arrivarci, tipo briciole di pollicino e impronte di dinosauro.
Quindi arrivata in fondo all'ala dell'ospedale, imboccato il corridoio a sinistra e ritornata sui miei passi per trovare gli ascensori, salita premo 2, come mi era stato indicato dalla signorina alla reception.
Sull'ascensore magicamente appare una signora con la mia stessa prescrizione in mano. Tra me e me dico e' fatta. Quindi arrivate al secondo piano, dopo di che io avevo il vuoto in testa, mi metto a tampinare la signora. Avevo già valutato che eta' e panza della signora ci stavano con il test del glucosio per la 28ma settimana di gravidanza pure per lei.
Anche la miss da me prescelta non sa esattamente dove andare e dopo che e' ritornata sui suoi passi, con me alle calcagna mi ha beccata seguirla, sorridendo le dico che anch'io sto andando dove va lei e che non sapendo la strada mi stavo affidando a lei. Quindi iniziamo a chiacchierare del più e del meno sull'immensa estensione dell'ospedale, visto che i corridoi da percorrere sono tanti e lunghi, le chiedo seraficamente quando e' la sua data di scadenza per il parto. Lei mi guarda con occhi diabolici e gentilmente mi dice che non e' incinta.
Sono sprofondata, le ho appena dato, diciamo pure sotto inteso, della grassona!! Mi scuso per la gaffe e proseguiamo in silenzio per qualche metro e richiediamo indicazioni, per sicurezza chiedo anche dove esattamente devo fare questo benedetto test del glucosio e mi dice di seguire la signora che e' nello stesso posto. La seguo mesta mesta in silenzio, anche perché lei mi ha distaccata con il suo passo da ghepardo.
Dopo avere percorso corridoi in lungo ed in largo arriviamo in un minuto ufficietto dove si fanno gli esami del sangue, ci voleva la caccia al tesoro e la mappa del pirata uncino per trovarlo. La signora in fila davanti a me non favella, parla con l'addetta si siede, tocca a me, consegno la mia prescrizione mi danno il numerino e l'unico posto libero a sedere e' a fianco alla mia 'migliore amica', mi siedo sorridendo, ma non mi sembra il caso di riattaccare bottone anche perché lei finge di essere immersa nella lettura di un libro.

mercoledì 21 marzo 2012

IL BELLO E BRUTTO DELL'AUSTRALIA


In questi giorni di ormoni altalenanti passo a giornate super felici in cui sono piu' che soddisfatta di essere qui in Australia e di aver deciso di portare a termine la mia gravidanza qui e altre in cui maledico tutti gli Australiani, Capitan Cook che li ha scoperti e che diamine mi e' saltato in testa di rimanere qui invece di ritornarmene nelle mia vecchia e conosciuta Italia.

Dopo una chiacchierata in skype con mia sorella e mamma, che non vedevo da un po'. Sorella e family erano andati al calduccio per un paio di settimane e mia madre che a livello tecnologico e' meno evoluta di un orango-tango (non riesce a mandare gli sms, ma li legge) oltre che a chiamarla sul telefono fisso di casa non si riusciva a contattare in altro modo.

Durante la chattata Sister mi chiede sempre se faccio tutti gli esami, lei e' la precisa di famiglia, io e mia madre siamo le due cialtrone, pressapochiste che se piu' o meno va bene, va perfetto, mi tira fuori il problema toxoplasmosi. Qui come forse ho gia' detto non gli fanno un baffo alla toxoplasmosi, che tu la abbia passata o meno non gli interessa. 

Io da buona scrupolosa italiana mi sono fatta fare il test e pur avendo avuto gatti per un'adolescenza intera (probabilmente erano lindo-gatti) non sono immune. Da li scatta il divieto di mangiare carni, pesci, uova e certi tipi di formaggio molli, qui mi dicevano addirittura la ricotta, ma io ne dubito fortemente, comunque cerco se posso di evitarla. Inoltre frutta e verdura crude vanno lavate con amuchina o bicarbonato.
Visto che l'amuchina era introvabile, mi sono accontentata del bicarbonato e ogni volta che lavo verdure e frutta gli faccio un prelavaggio, un lavaggio con bicarbonato ed uno sciacquo (tipo lavatrice). Ogni tanto devo ammettere mi e' scappato di mangiare alcune pietanze con qualcosina di crudo e se proprio non riuscivo a toglierlo, mangiando il resto me lo mangiavo, comunque ripromettendomi che la prossima volta sarei stata piu' attenta, ma penso che non sia capitato piu' di 10 volte.

Anyway, la sister mi chiede se ho rifatto il test della Toxo, io le rispondo "Lo ho fatto a dicembre, non sono immune e da allora ci sto piu' che attenta, escluse qualche piccolissima eccezione", lei mi fa due occhi cattivissimi, dicendomi che in Italia cotale test viene eseguito ogni 45 giorni e in caso risulti positivo ti vengono dati degli antibiotici per curare la malattia che ti sei beccata in corso per evitare che il feto ne' subisca danni.

Da li e' scattato il panico, gia' qui mi prendono per matta perche' lavo tutto con il bicarbonato e non mangio verdure crude e frutta fuori casa ad eccezione di quelle che si pelano, la nonna inglese a Natale a lavato l'insalata con acqua due volte dopo che a visto che non ne' avevo toccata foglia per due giorni e li che cosa ho dovuto fare alla fine me la sono mangiata cosi'.

La notte stessa mi sveglio alle 5 del mattino e comincio a rigirarmi nel letto, pensando a quando sono gia' una madre snaturata, che mi frego delle regole alimentari e che la prossima volta che vado dalla GP dottoressa devo rifare sto benedetto test della toxo, poi con la memoria che mi ritrovo in gravidanza devo come minimo tatuarmelo sulla mano altrimenti vattelo tu poi a ricordare.

Poi non riuscendo a dormire comincio a pensare a tutto il male che sto facendo a Baby boy non avendo fatto il test della toxo e comincio a maledire questo paese di superficiali tra me e me.
Tra i vari rigiri nelle lenzuola Greg si sveglia e sentendomi agitata mi chiede se va tutto bene. Dialogo alle 5.30 del mattino:
"Tutto bene amore, come mai non dormi?"
"Non ci riesco".. pausa penso se e' il caso di dirgli tutte le menate che mi stanno passando per la testa....delibero che si e giusto che ne' venga a conoscienza "Stavo pensando al test della toxoplasmosi, che non ho piu' fatto, mia sorella mi ha detto che devo rifarlo ogni 45 giorni"
"Non preoccuparti cosa ti ha detto la dottoressa?"
"Quella australiana non se ne cura, quelli italiani fanno un test ogni mese e mezzo"
"Sai quanti bambini sono nati in Australia sani e belli, lascia perdere e fidati di lei"
"Ma allora perche' il govenro italiano spenderebbe cosi' tanti soldi per ogni donna gravida a fare questo test ogni 45 giorni se non fosse importante?"
"In Italia avete piu' germi"
Io che inizio ad alterarmi, vista l'incomprensione maschile alle mie ansie, il fatto che sono anche stanca e assonnata e non riesco a riaddormentarmi "Se c'e' qualcuno che e' sporco sono gli inglesi e non noi italiani e voi Australiani siete superficiali, non andate mai nei dettagli di niente...."
"Io penso positivo e non voglio nemmeno tenere in ipotesi la toxoplasmosi, mi fido della dottoressa"
Io in lacrime "Positivita' del paese, qui vivete nel mondo dei balocchi" Noi in Italia siamo molto piu' stressati e fissati sulle cose qui hanno la teoria del 'take it easy' riferita ad ogni ambito.
Le lacrime infinite i consolamenti, la sveglia che ormai suona ed e'ora di svegliarsi e Greg deve andare al lavoro, io ho gli occhi da panda che sembro una tossica.

Pro di vivere in Australia durante la gravidanza:
- se ne fregano della toxoplasmosi
- il clima e caldo e vivo vicino alla spiaggia
- Sydney e' una delle citta' piu' grandi australiane e offre a livello sanitario e di ospedali una grand quantità' e suppongo anche qualità'. Infatti riesco a fare yoga con le pre-mamme il lunedi' sera, fa bene per stimolare i muscoli, visto che non faccio un gran che per il resto, mantenere elastici e verra' comodo nel travaglio come ci ricorda ogni lezione la nostra maestra.
- mamma e sorella non mi stressano 24 ore su 24 su cosa mangio, come mi vesto, se mi stanco troppo o sono troppo pigra etc.
- sto scoprendo tante cose interessanti e stimolanti dal punto di vista di condivisione fra le varie culture, mi trovo in coda dall'ostetrica con mamme indiane, giapponesi con neonati fasciati come mummie nella carrozzina, mamme con il burka (mi sono chiesta se lo toglieranno durante il travaglio?). Quando compili le carte per l'ammissione ti chiedono che religione sei e che razza sei. Noi siamo caucasici per chi non lo sapeva.
- sto imparando una serie di nuovi vocaboli in inglese che non ti insegnano in nessun corso
- quando hai le nausee perche' lo stomaco e vuoto, ogni 50 metri ovunque tu ti trovi hai l'occasione di comperare cibo di qualsiasi forma e colore
- il caffe' fa schifo quindi mi viene meno la tentazione di berlo, visto che in gravidanza e meglio prenderlo a piccole dosi
- il cibo non e un gran che quindi mi abbuffo meno, mettero' su meno chili o forse e sara' piu' facile post-gravidanza

Contro:
- mi manca da morire la mia famiglia nipotini compresi, amici cari, colleghi ex colleghi e ambiente famigliare, le chiacchiere, i consigli e raccomandazioni
- ho tante amiche incinte nello stesso momento o con figli piccoli e non possiamo condividere in vicinanza questo momento speciale
- se ne fregano della toxoplasmosi di conseguenza non so se fidarmi del sistema australiano sanitario (premetto che io mi fido generalmente ad istinto ma ad occhi chiusi, se poi mi deludi li scatta il distacco e la sfiducia) e fino ad ora non ho visto l'ombra di un ginecologo che mi visitasse (sono all'inizio del 6 mese)
- non posso usare tutta il materiale, conoscenze, vestiti, giochi etc. di mia sorella per il baby boy
- mi sento un po' un outsider in questo paese, pur avendo qualche amico e il mio partner sento il mio senso di italianità' forte e chiaro
- mi manca il cibo italiano: mozzarella (crudo e speak non li potrei mangiare e da una parte forse e anche meglio), lasagne, cibo genuino
- qui cucinano a tutte le ore del giorno e della notte e causa le nausee e la delicatezza che il tuo stomaco assume in gravidanza, mi fanno sempre venire il volta stomaco. Sento odore di carne alla griglia anche mentre dormo, ormai ne' sono ossessionata. Ho sviluppato un odio profondo per salsicce e uva passa.

Ora un po' piu' rilassata rispetto al problema toxo, quando si confessano i peccati e se ne' parla si ridimensiona la cosa, passo e chiudo.