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domenica 21 luglio 2013

LET'S PARTY

Inizia la vita sociale e le feste del piccolo Eddie. Questo week end ne aveva ben due tutti che compivano un'anno. Contesti e festeggiati molto variegati.

Sabato siamo stati invitati per un the, servito sul balcone, con pasticcini e tartine esclusive da un suo amichetto libanese. La casa molto chic ristrutturata e arredata dal padre che fa il costruttore. Buffet allestito da un catering. Gli invitati erano prettamente adulti ad esclusione dell'invitato ed il suo cuginetto.  Eddie era l'unico biondo con gli occhi azzurri, ma non si è fatto intimidire ed ha provato tutti i giochi che c'erano a disposizione, letto tutti i libri, gattonato a destra e manca e fatto pure un gran caccone, scusate il francesismo. 
Anch'io non da meno ho assaggiato un po' di tutto il ben di dio del buffet chiacchierato con parenti e amici del festeggiato conosciuti al momento. C'è stato il taglio della torta e a stento hanno cantato la canzoncina "tanti auguri a te". La torta non è stata mangiata ma ci è stata consegnata all'uscita in una scatoletta take away, per la gioia di Greg che gli ha fatto poi la festa a casa. 

Oggi siamo andati al party della sua amichetta irlandese, non per niente i suoi genitori le hanno organizzato la festa al pub. Il tema era Elmo, il suo personaggio preferito, un pupazzo e tutto rosso, e fra una pizzetta e una patatina  via di birra. La festeggiata indossava un gonnellino tutto volante che attirava le attenzione dei maschietti invitati. Più volte le e stato praticamente strappato di dosso dai sui amichetti in festa. 
Bambini gattonavano qua e la sulla moquette del pub e i genitori festeggiavamo allegramente. Niente "happy birthday" la torta e stata tagliata e mangiata sul posto.

Il prossimo week end ne avremmo uno di un amichetto anglo-cinese i cui genitori hanno deciso di fare una yamca, ovvero mangiata cinese, festa prettamente per adulti dove si mangia dalle 10 del mattino alle 3 del pomeriggio, scegliendo le pietanze da carellini che continuano a passare vicino al tavolo. Loro hanno detto che tanto lui non se lo ricorderà nemmeno quindi gli adulti se lo godono.

Noi non abbiamo ancora deciso cosa fare per il nostro piccolo unenne.Intanto  prendiamo ispirazione dalle diverse culture.

domenica 17 febbraio 2013

COLAZIONE ALLA CASA CON LA TORRE

Oggi siamo andati a fare colazione/brunch da un ex collega di Greg, li abbiamo incontrati ieri per strada dopo tanti mesi (più di sei perchè non avevano ancora visto Eddie) e così ci hanno invitati per stare un pò insieme e loro avere l'occasione di conoscre il pupo.
Io avevo preparato i biscotti/cookies al muesli (che avevano subito una forte decimazione durante la notte a causa di un famelico papà) ma appena arrivati la tavola era super imbandita come nei resort, macedonia di frutta fresca, yogurt di due tipi, croassant e pane appena usciti dal forno, marmellata, nutella, caffè fresco, succhi di frutta e prosciutto, formaggio e cetrioli per farcire il tutto.
Il tutto in un appartamento che sembrava direi antico per esseere australiano, mancava il pianoforte e ci si sentiva trasportati all'inizio del novecento, inoltre l'antico era enfatizzato dall'arredamento super moderno e veramente particolare (sono entrambi designer), il pezzo che mi ha colpito di più era una asino di latta, tutto colorato, che loro addobbano a sceonda delle stagioni (ora aveva gli occhiali da sole).
Inoltre la casa è una delle più strane in tutta Coogee Beach, perchè oltre ad avere una forma strana nel mezzo spicca una torre di due o tre piani più alta, che domina tutta la vista. Di strafugo siamo riusciti a salire fino in cima, non si potrebbe per lavori in corso, ma essendo  domenica mattina, nessuno ci lavorava ed i padroni erano fuori. Vista da mozzare il fiato.

domenica 17 giugno 2012

BABY SHOWER PARTE SECONDA

Ieri era il grande giorno per la Baby Shower. Per rimanere in tema ha piovuto tutto il giorno. Ecco le foto.

Regalini (comperati all'Ikea e confezionati da me) per gli ospiti

Tavolino dei dolci cup cakes e muffins

Tavolo del salato

La torta magicamente verde all'interno
Angolo per i maschietti
Il regalo piu' strano 'Nappis cake' made in Japan


sabato 16 giugno 2012

BABY SHOWER PARTE PRIMA

Come ogni festa che si dica in America/Australia bisogna scegliere il tema, io non avendo temi in particolare ho scelto pero' il colore che avrebbe caratterizzato il party: verde (e' uno dei miei colori preferiti e casa nostra di conseguenza ha gia' degli elementi/accessori verdi).


Giovedi' con la mia nuova utilitaria me' ne' sono andata all'Ikea (infrasettimanale fantastico, corridoi deserti) a comperare gli oggettini per fare i regalini per gli ospiti (vedi foto in successivo post appena arrivo a scaricarle) e mi sono pure sbafata le meat balls con pure'. La sera li ho confezionati


Venerdi' mega spesa di cibo/bibite/decorazioni etc. Nel pomeriggio ho fatto la torta menta/cocco ricoperta di cioccolato, sembrava di mescolare slimer (avete presente i Gosthbusters?). Dopo lavoro Jamile (la mia amica super efficiente/tutto fare brasiliana) ci ha raggiunto a casa e nella serata abbiamo finito i dolci: tortine alle mele con colorante verde (da solo il colore e non aggiunge nessun sapore), muffins cocco e cioccolato (non centra nulla con il verde ma un po' di cioccolato non guasta mai) e cup cakes con cremina decorativa verde. 


Sta mattina sveglia con calma e poi via siamo partite con il buffet salato, pasta al pesto, sandwich tonno rucola / prosciutto formaggio / uovo rucola, sedano e carote in pinzimonio, olive, piselli giapponesi al wasabi, peperoncini piccanti, cetriolini, spiedini di frutta etc.

Greg ha riassettato la casa e preparato la yard fuori con reparto alcoolici al fresco per i pochi uomini che si sarebbero uniti al party (la baby shower in origine era una festa completamente al femminile).


Nel frattempo Charoline (la zia inglese) ci ha raggiunto direttamente da Canberra con i tre figli, i quali sono stati subito ingaggiati per gonfiare i palloncini, appendere le decorazioni ed apparecchiare il tavolo.


Arrivati altri amici Andre' (altro amico brasiliano) si e' dedicato al piatto dei crakers che merita particolare attenzione (vedi poi foto) e allo spargimento di candele per tutta la casa. La giornata era bigia quindi davano un'atmosfera unica.


Infine Jamile ha curato il mio trucco e parrucco e via pronti per lo show!!


Seguono foto e dettagli...


Morale delle giornate una brasiliana ed un italiana (notoriamente noti per il nostro essere fannulloni) sono molto piu' efficienti di 10 australiani messi insieme a livello culinario ed organizzativo!

giovedì 14 giugno 2012

LUCI. MUSICA E IDEE

Dal 25 maggio fino allo scorso week end era in corso il Vivid Sydney Festival, che potete trovare a questo indirizzo http://www.vividsydney.com/.

Il museo di arte moderna
Giochi di colori-luci e musica vengono proiettati nella zona dell'Opera House, Circular Quay (dove partono i traghetti per la baia) e The Rock (quartieri piu' antico di Sydney).

Un lampadario in mezzo alla baia
Noi siamo andati il primo sabato ed era pienissimo, dalle famiglie con uno o due passeggini ai turisti. La temperatura non ancora rigida ti permetteva di girare per le strade e godere lo spettacolo.

Giochi di luce sull'Opera House

lunedì 28 maggio 2012

TUTTE LE DONNE GRAVIDE SONO PAZZE PER I MOBILI SVEDESI

Ieri con Greg ci siamo recati al mega mobilificio svedese. Da quando ne' hanno aperto uno a sud di Sydney mi ci faccio portare ogni due-tre mesi. 
Sara' che mi e' sempre piaciuto andarci, sara' che quando sono li e' cosi' global che mi sento a casa, inoltre non mi piace solo il prima e durante ma anche il dopo, perché' montare i mobili e una delle cose che adoro, lo farei di professione, esclusi alcuni che sono eccessivamente grossi e si necessita' di una forza superiore. Quindi di ottimo umore domenica in tarda mattinata varchiamo la soglia con lo scopo di comperare il letto per la camera degli ospiti per la zia australiana (che arriva mercoledì sera) e la nonna in arrivo.



Non faccio in tempo ad entrare che noto due o tre donne puerpere, vado nei bagni e c'e' ne' sono altre due. per tutto il pomeriggio non faccio altro che incontrare donne con il pancione. E' proprio vero che quando sei in maternità hai voglia di preparare il nido per il tuo cucciolo in arrivo.



Greg era affamatissimo allora prima del giro, vada per il pranzo. Non soddisfatto delle piccole porzioni svedesi mi e' rimasto affamato per tutto il pomeriggio con conseguente sbuffare continuo se mi fermavo piu' di 20 secondi di fronte ad un oggetto. Ci siamo persi all'interno del magazzino almeno venti volte, perché lui stufo di sua iniziativa procedeva e via. Forse perche' e' la terza volta che c'e' lo porto in sei mesi? La prossima volta mi sono ripromessa ci vado da sola o con qualche compagna di sesso femminile.

Abbiamo provato tutti i letti e poltrone letto senza ottenere alcun risultato, disquisito seduti sui divani su quale piumino comperare, quale accappatoio o copertina sarebbe stata meglio per il piccolo. Fatto sta che siamo ritornati a casa con lenzuola, piumino, copri piumino e copertina per la stanza degli ospiti, asciugamanini per il pupo, oggettame vario, abbiamo lasciato la scelta coperta/piumino per culla a dopo il corso pre-parto (non si sa mai che ci siano delle necessita' speciali, non vorrei essere una madre snaturata), pero' manca ancora il letto su cui fare dormire gli ospiti...

domenica 20 maggio 2012

ESPERIMENTI CULINARI

Prima lasagna fatta completamente da me, senza supporto di mamma, solo qualche suggerimento al telefono.

Buonissima sbafata tutta (eravamo in 4 e mezzo) a pranzo.

Ottimo per quando sento nostalgia dei cibi italiani. 

giovedì 10 maggio 2012

THE SHOW MUST GO ON


Qui in Australia, come in America e Brasile da quanto mi sembra di aver capito sino ad ora, e' tradizione fare una Baby Shower, cioè una festa fra tutte donne (una specie di addio al nubilato in versione matura e sobria) per festeggiare l'arrivo del bambino/a prima che esso/a venga al mondo.


Sin da quando ho cominciato a spargere la notizia della maternità tutti mi hanno bombardato con questa Baby Shower. Io ho sempre lasciato cadere il discorso posticipando la cosa, un po' per pigrizia di non voler organizzare e vedendo allora la data del parto molto lontana e un po' perché effettivamente qui le amiche di sesso femminile si contano sulle dita di una mano. Inoltre non ho la minima idea di cosa sia una Baby Shower non avendone mai organizzata una e nemmeno avendoci partecipato per sbaglio una volta, .



Ma ora a due mesi e mezzo dalla data del lieto evento, ho la pressione sul collo.
Sabato scorso siamo andati ad una festa di compleanno, un'amica di Greg compiva 40 anni aveva organizzato questa mega festa sul tema della fotografia, dove nella stanza che aveva affittato in un ristorante italiano, fluttuavano più di un centinaio di palloncini con appese fotografie dei suoi quarant'anni di vita ed in fondo alla sala c'era una cabina (tipo quelle che ci sono in stazione dei treni per fare le fototessere) dove mascherandoti con parrucche, cappelli e travestimenti vari esposti su un grande tavolone potevi scattare simpatiche foto con amici, partners, etc. E' un nuovo business inventato da questo signore di origine trentina trasferitosi in Australia che sta spopolando nelle varie feste, ti sviluppa foto al momento per la modica cifra di $1.000,00 per tre ore.



La grande organizzatrice di party si e' proposta di aiutarmi nell'organizzare la Baby Shower e Greg di canto suo ha invitato a tale evento tutti gli esseri di sesso femminile con cui e' riuscito ad entrare in contatto durante la serata. Ha questa smania di volermi a tutti costi affibbiare ogni ragazza/donna pur di farmi incrementare le mie scarse amicizie femminili. Inoltre la suddetta amica lo ha bombardato di messaggi e post in facebook al riguardo, ormai e' pubblico sono spacciata.



Ieri mentre ero con il mio amico gay brasiliano per un caffè dopo lavoro, il quale ha già deciso con l'altra nostra amica Carioca che questo evento sa da fare, sono stata brain washed per un paio d'ore. Quindi via prenderò questo treno e vada per l'organizzazione dell'evento.



E' un po' contro la mia natura, che di solito decide tutto last minute in base a come girano le cose, ma qui mi tocca darmi da fare e giocare d'anticipo di un mese, perché' gli australiani se non si avvisano tre settimane prima hanno già la vita pianificata e sono busy.



Inoltre la cosa che mi lascia perplessa e' il fatto che tu prepari il party con cibo e beveraggio, ma gli ospiti ti devono portare un regalo e la tipologia di presente che desideri va specificata nell'invito tipo: "Pannolini a go go o altro" e questo mi fa un po' sentire a disagio perché mi sembra di mendicare/obbligare l'invitato a fare l'acquisto. Mi piacerebbe trovare una maniera discreta, ma nel contempo esplicita.



Qualcuno ha idee o ha gia' fatto un evento tipo questo? Sapete darmi alcuni suggerimenti?
Via ora mi butto alla lavoro e elaboro la lista delle invitate, mi toccherà chiamare 'cane e porci', dalla panettiera alla ginecologa,  per avere un numero decente di partecipanti.

domenica 29 aprile 2012

CORSO PRE-PARTO


Oggi giornata dedicata al corso pre-parto, sveglia all'alba per essere domenica, non tanto per me che vado a dormire prima delle galline (9.30-10.00 sono sotto coperta), ma per Greg che e' una 'night person' come si definisce lui, in quanto al mattino va sempre tardi al lavoro.

Oggi ci toccava tutta la parte dedicata al prima del parto, come comportarsi, quando chiamare l'ospedale, contrazioni, travaglio e parto, una cosina molto rilassante e tranquilla.

Dopo una bella colazione ci avviamo a piedi verso l'ospedale, non molto distante da dove abitiamo. Arrivati la le coppie presenti sono di tutti i colori, ma nel vero senso della parola, dagli indiani, ai cinesi, ai giapponesi, qualche afro e poi anche qualche coppia di western come noi, con il padre puro sangue inglese/australiano.
C'e' la coppia punk che sembra appena atterrata da Candem Town, probabilmente gli uscirà il piccoletto già con chiodo e anfibio dottor Martins. La coppia Bob Marley o Jamaica con capello rasta, pantalone largo e maglietta verde, giallo, rosso, gli manca solo la canna fra le labbra. Poi ci sono gli indiani in Shari, qualche mussulmano con velo etc.. Diciamo un bellissimo e variegatissimo ambiente.

L'insegnante una comica penso che la avessero selezionata da Zelig Circus, intratteneva, raccontava, recita, ci fa fare attività di gruppo, salta sul tavolo, etc. nella non calanche e' informalità tipica australiana. Il tutto e' stato svolto in una specie di teatro/cinema, quindi con le gradinate ed il grande schermo alla base. Lei era munita di finto bebè (bambola), utero (bottiglia di vetro), vagina (scaldamuscoli rosa di lana), placenta (peluche) e sacca per il liquido amniotico (sacchetto per la frutta e verdura del supermercato).

Molto interessante e'  ricco di contenuti che spero di ricordare nel momento del bisogno, speriamo in bene.
La lacrimuccia e' scesa quando ci ha fatto vedere il filmato di un parto filmato dal vivo, già mi aspettavo scene truci con sangue ovunque invece e' stato molto tenero e contenuto.
La sera riparlandone con Greg, anche lui mi ha confessato che era vicino al pianto. Gia' ci vedo appena nasce il baby boy, verrà accolto da due genitori sciolti in lacrime come due ghiaccioli al sole!

mercoledì 25 aprile 2012

25 APRILE


Mentre in Italia era festa per il giorno della liberazione, anche qui abbiamo festeggiato (public holiday si sta a casa dal lavoro e dalle scuole) per l'ANZAC DAY ovvero la giornata di memoria per tutti i soldati australiani e neozelandesi che hanno partecipato a tutte le varie guerre dalle mondiali, al Vietnam, al Golfo sino a le più recenti.

Una serie di simpatici veterani sfilano per le strade del CBD di Sydney agghindati di tutte le medaglie ricevute. Se appartengono a te le porti sulla sinistra, se sono ereditate da parenti, amici, trisavoli etc. le metti sulla destra.
La vera e propria cerimonia inizia alle 4 del mattino (orari da soldato o australiani, qui fanno tutto presto palestre e piscine aprono alle 5- 6 e c'e' pure la coda, non aggiungo altro) e farcita della colazione del fucile da sparo 'gunfire breakfast' ovvero caffè e rum. Il tutto e' seguito dalla sfilata alle nove e poi tutti al pub a festeggiare come solo gli inglesi sanno fare.




Noi da buoni ghiri (Greg e' un australiano anomalo da questo punto di vista, cioè si alza molto tardi) non solo ci siamo persi la cerimonia, che non mi era nemmeno passato nell'anticamera del cervello di andarvici, ma anche la sfilata. All'alba delle 11 siamo usciti dal letto e per mezzogiorno eravamo docciati e pronti per uscire.
Arrivati nel centro della city, ovviamente gran caos, tutte le strade chiuse e bloccate per la parade, disastro per trovare parcheggio e già affamati per il pranzo. Decidiamo di deviare su Woolloomaloo (nome tipicamente aborigeno di una zona dietro il parco botanico) dove si trova quasi sicuramente parcheggio e fanno della pie (torte salate ripiene di carne, verdure, pollo) che servono con pure' di patate e piselli da strapparsi i capelli. Probabilmente na' botta di colesterolo, ma e' uno dei cibi tipici australiani che mi piacciono tanto. Ovviamente non bisogna abusarne.Se mangiato più di una volta al mese può causare effetti collaterali irreparabili. Poi visto che porto in grembo questa piccola creaturina cerco di limitare le schifezze anche se qui le tentazioni sono continue e perpetue.
Sbafata una pie e mezza sausage roll a testa (detto torta salata a forma di salsiccia con dentro una specie di carne macinata, non mi fa impazzire, ma Daddy la adora, chiedo venia al piccolo baby boy nella mia pancia), decidiamo di farci una bella passeggiata, per smaltire anche il tutto, nel parco botanico di Sydney.
Premetto che e' enorme ed arriva fino all'Opera House, ha tutta una zona che costeggia la baia con vista eccezionale ed ottime foto dell'Harbour Bridge e Opera House. Se poi ci si inoltra all'interno ci si può incontrare di tutto: dal giardino delle spezie, alla zona delle piante grasse, al palmeto. Vegetazione e uccelli sono di ogni tipo. C'era addirittura un albero pieno di pipistrelli, enormi.
Non essendo una gran fotografa non ho fatto foto, ma mi sono ripromessa di tornarci magari a passeggio con il mio pupetto e magari la mia mamma. Inoltre abbiamo scoperto una bellissima e nuovissima piscina all'aperto, proprio sulla baia. Ormai la stagione sta quasi finendo ed e' in fase di chiusura, ma per la prossima primavera-estate e' un ottima location.

sabato 14 aprile 2012

RACING DAY

Cavalli al galoppo
Oggi siamo andati a vedere le gare dei cavalli. L'ippodromo e' a pochissimi chilometri da casa e c'era la giornata gratuita del racing. 

Qui a Sydney e' abbastanza comune, ne' fanno spesso specialmente durante primavera ed autunno o in eventi particolari tipi il Boxing Day (il giorno di Santo Stefano per noi).
Alla fine della gara

Io fra una cosa e l'altra non ci sono mai andata, non sono una gran scommettitrice, anzi direi pessima (alle cascate del Niagara nel tragitto in autobus era compreso un buono di 10 dollari da giocare al casino, ho fatto due macchinette e stufa non sono nemmeno riuscita a finire il credito), ma sono curiosa e mi piace vedere le cose nuove, cosi abbiamo deciso di andare verso le 4 del pomeriggio per le ultime gare (tutto il giorno sotto il sole e da stramazzare) tenendo anche conto che qui piu' che per i cavalli e le gare la gente ci va tutta tirata a fare festa, bere alla grande e stare in compagnia. 

Il cavallo su cui abbiamo scommesso, arrivato 2 :(
Io da donna gravida dovrei limitarmi sul bere (sembro un ex alcolizzata alle riunioni), se sto troppo in piedi con il tacco, che e' di rigore almeno 5 cm (inoltre qui se vai alle gare serie ed ufficiali le donne devono avere il cappello od un fiocco nei capelli stile English), mi viene male alla schiena e mi cuocio e svengo facilmente sotto il sole durante il giorno.

Racing Course
Non c'era moltissima gente, la maggior parte era gia' andata via, pero' abbiamo avuto l'emozione di vedere due gare. La prima siamo arrivati troppo tardi per riuscire a puntare sui cavalli, la seconda abbiamo addirittura puntato su ben 4 cavalli, due io due Greg. 

Ovviamente non abbiamo vinto nulla, 'sfortunati al gioco fortunati in amore'.

Pero' e' stato bello e diverso vedere anche i fantini tutti molto bassini appollaiarsi su questi cavalli dai fisici forti e scattanti.



venerdì 13 aprile 2012

DOLCE DORMIRE

Abbiamo trascorso un week end tranquillo, tra amici e in relax in breve venerdì' sera ho messo a dura prova il mio piccoletto con il piccante del Barbecue (BBQ alla Ozzie) Koreano, ho pure cercato di tenermi sulle cose piu' sobrie ma alla notte ho pagato le conseguenze. Dopo due ore che non riuscivo più' a prendere sono Greg mi consiglia "Perché' non vai a fare una passeggiata nella back yard?" io sono uscita e mi sono fatta acqua e bicarbonato, secondo lui fa male, fatto sta che dopo mezz'ora stavo un po' meglio ed ho ripreso sonno.


Perché' gli australiani hanno sempre rimedi naturali e non concepiscono nessun tipo di medicinale o simile. Due anni fa dopo una chirurgia plastica di 50 punti, la ferita faticava a rimarginarsi, rimedi di Greg fatti un bel bagno nell'oceano che l'acqua salata cura tutto. Un mese dopo e' arrivata la mia amica farmacista in visita con l'aureomicina e quello si che mi ha aiutato..


Sabato sera BBQ con gli amici a casa, ho anche ricevuto un sacco di regali per il piccietto ed imparato a fare il rovescio a maglia. Premetto che da quando sono incinta mi era nata questa voglia di fare a maglia, un giorno in un negozio tutto il kit per principianti era in svendita e me lo sono comperata, non contenta ho preso anche un gomitolo di lana bianca taglia extra large e la guida per 'dummies' del cucire a maglia. Riuscivo a fare la prima diciamo parte e poi non sapevo come girarmi e proseguire. Scoprendo che anche gli uomini australiani hanno fatto un corso di taglio e cucito a scuola mi e' stato insegnato e ora via con la copertina o una sciarpina, parto con cose semplici.



Domani ci aspetta una lunga dormita (cambiano l'ora e ci hanno concesso un'ora in più'). Se fa bello dopo pranzo una passeggiatina in spiaggia e bagnetto refrigerante. Tardo pomeriggio vorrei andare a vedere il race dei cavalli, ovvero all'ippodromo. Qui e' un usanza, lo fanno molto spesso quasi tutti i sabati d'estate e primavera, tutti si tirano a lustro, uomini con completo elegante e donne con tacco minimo 12 e cappello o fiocco in testa.
Vediamo se riesco a convincere Greg a portarmici che sostiene che non e' un posto adatto ad una donna in stato interessante.


martedì 10 aprile 2012

NOSTALGIA CANAGLIA


Buona pasqua a tutti, specialmente in Italia, perché' qui effettivamente non e' sentita tanto. Primo non esistono le uova di pasqua con la sorpresa, puoi trovare solo in qualche negozio rarissime uova Ferrero ad un prezzo spropositato tipo sopra i 15 dollari. Secondo ci sono ancora in vendita i pandori e panettoni di Natale come se fossero oro.
Il tipico dolce e' il cross bun una specie di pan brioches con cioccolata o uvetta con questo forte retrogusto di cannella, li mangi spalmandoli di burro (perché' sapete che gli inglesi il pane, non quello bello croccante che abbiamo da noi, ma quello morbido lo mangiano solo ed esclusivamente se imburrato). Li ho presi in panificio pensando che fossero piu' buoni di quelli venduti inscatolati al supermercato, ma o il panificio era scadente o non sono di mio gradimento. Brasiliani ed australiani sono impazziti dicendo che erano buonissimi.
Non voglio fare l'italiana snob sul cibo, ma i dolci qui non sono un gran che', sembrano delle meraviglie a prima vista ma quando li assaggi senti solo il forte sapore di burro, non hanno quel gusto particolare e ricercato della nostra pasticceria. Ho provato vari posti con delle paste che sembrano da strapparsi i capelli ma il gusto poi ti delude sempre un po'. Comunque dopo qualche mese di solo questo ci si fa l'abitudine e tutto sembra buono di nuovo.

Per evitare il magone pasquale e di tutte le festività' passate lontane da casa ho proposto a Greg di andare via per il week end. Cosi' partiamo il venerdì' mattina (qui il venerdì' santo non si lavora) e dopo un'oretta di coda per uscire dalla città' siamo riusciti a raggiungere la South Coast. Ovviamente non avevamo prenotato nulla, noi siamo sempre un po' sprovveduti, ma ci siamo detti un buchino lo troveremo.
Siamo scesi fino a Jervis Bay, dove c'e' un bellissimo parco nazionale dove si può' campeggiare, le spiagge sono bianchissime e il mare cristallino. Inoltre il tempo e' stato veramente clemente e ci ha permesso di fare il bagno e non soffrire il freddo durante la notte passata in tenda.
Ebbene si con il pancione me la sono dormita all'agghiaccio, ma eravamo super attrezzati: materasso gonfiabile queen size, lenzuola, piumino e cuscini direttamente dal letto di casa. L'unico piccolo inconveniente il materasso deve avere un piccolo foro, perché' a meta' notte ci siamo svegliati che stava sgonfiandosi, il mattino sembravamo su un letto ad acqua ovunque io mi muovevo Greg rimbalzava dall'altra e viceversa e se uno di noi si alzava l'altro sprofondava a terra bellamente. Comunque il problema della notte successiva non si e' posto perché' purtroppo era tutto prenotato e non siamo riusciti a trovare un buchino per fare una notte in più'. Inoltre   quella talpa del padre del nostro piccolino ha portato solo le lenti a contatto dell'occhio destro (doppie) dimenticando a casa quelle del sinistro, ho provato a prestargli le mie di un bel po' di diottrie inferiori, ma era mezzo cecato.
Quindi ci siamo goduti la giornata nel parco e nel primo pomeriggio ci siamo riavviati verso casa passando dalla deliziosa citta' di Berry, tutta negozietti di arredamento e arte e caffè' e sale da the stile molto europeo e super curata.

Una peculiarità' di questo parco e' il piccolo villaggio chiamato Wreck Bay (che tradotto significa baia del relitto, non capisco se ha un secondo significato negativo) dove sono stati 'spediti' tutti gli aborigeni che  abitavano la zona prima che diventasse parco nazionale. Ci siamo passati in macchina, ma quei pochi che abbiamo visto per strada ci hanno guardato in cagnesco e lungo la via di uscita c'erano dei ragazzini che lanciavano pietre. Come potrete capire il bianco non e' molto ben voluto. Primo perché' li ha relegati in questo villaggio sacrificando la loro terra, secondo per il rapporto che esiste tra australiani e aborigeni. Non e' molto positivo e per quando il governo abbia o non abbia fatto non c'e' il minimo segno di integrazione.
Loro vivo nella natura e con la natura, non si vogliono adeguare al progresso, alla medicina occidentale, al nostro modo di vivere. Sono stati devastati dall'alcool portato dai primi inglesi arrivati qui e tutt'ora vivono ai margini dalla società' e raramente riescono ad inserirvici in maniera positiva. Ma questo sarebbe un argomento degno di un proprio post. Appena ho del tempo vorrei approfondire l'argomento consigliandovi anche alcuni libri e film al riguardo.

Concludendo siamo rientrati il sabato sera con me alla guida, perché' la talpa non riusciva nemmeno a leggere la targa della macchina in fronte a noi, per trascorrere la pasqua in città' con nulla di programmato, perche' la famiglia di Greg e' lontana, tutti gli amici avevano organizzato week end altrove.
Infatti domenica mattina ho cercato di tenermi occupata lavando tutte le cosine che ci sono state date da vari amici per il pupottolo e facendo un po' di ordine in casa, ma ero di pessimo umore, ed anche il tempo uggioso non prometteva nulla di buono. Quindi mi sono trovata a fregare la cover del passeggino piangendo di nostalgia. Greg allora mi ha subito mandata a fare una doccia tirare a lucido e siamo usciti in per pranzo. Ristorante con cuoco italiano che mi ha rincuorato con un ottimo filetto al pepe verde.
Non me la sono sentita di chiamare la family perche' non mi andava di scoppiargli a piangere in faccia mentre loro si appropinquavano a fare il pranzo pasquale. Ho rimandato tutto alla pasquetta dove ho visto in  diretta tutta la mia sacra famiglia.