sabato 31 ottobre 2009

TRY AGAIN WITH SURF

Arriva l'estate e si va in spiaggia.
A Bondai e impossibile non essere tentati dal surf onde e atmosfera.
Andrea mi presta la tavola e Manu, surfista spagnolo, mi prova ad insegnare come fare la duck, la traduzione è papera, e significa infilare la testa e tavola sottoacqua quando arriva un onda e non si è pronti a surfare.
Poi si fa un pò di streccing da buoni atleti...
E via in acqua!!.
Dopo vari tentativi con onde veramente grosse, non riesco ad uscire e la tavola per me principiante è troppo piccola, via lasciamo ad Andrea il turno, aspetto una giornata più tranquilla.

domenica 25 ottobre 2009

SUNDAY AT THE OPERA HOUSE

Domenica era la giornata aperta all'Opera House, così approfittando anche della giornata piovosa , si va a visitarla, sfortunatamente non eravamo gli unici e c'erano tantissime altre persone, ma grazie alla super organizzazione degli Australiani, le code durano poco e sono molto efficienti.
Per l'occasione si potevano visitare la Concert House, enorme teatro con un organo, adatta per concerti e opere, la Theatre House, dove fanno gli spettacoli teatrali e tutti i back stage, camerini degli attori e sale prove.
All'interno e esterno erano organizzati spettacoli di scuole musicali di ballo ed altri intrattenimenti....

venerdì 2 ottobre 2009

EVERYONE IS PASSING BY SYDNEY

E' stato un bellissimo flash rincontrarsi, qui a Sydney, dopo mesi che non ci si vedeva, Nao e Jason, perchè passavano durante il loro giro dell'Australia in 80 giorni, non potevano non surfare a Bondi e Manly, Yuka che passava di qui prima di cominciare la sua scuola di farmacia a Melburne, Nassim, che ha fatto la sua ultima tappa australiana prima di rientrare definitivamente in Svizzera e Kiwa (che in realtà non vedevo da solo pochi giorni) perchè ha fatto la maratona di Sydney. Con l'occasione ho conosciuto anche i suoi genitori 70enni giapponesi, in vacanza in Australia per venirla a trovare, che non parlavano l'inglese, la madre che faceva finta di capire ed annuiva con il capo e il padre sorriedeva soltanto per partecipare alla conversazione. Ma sono stati gentilissimi e mi hanno portato del sakè, dovrebbe essere del vino/grappa giapponese, mai provato ma abbiamo deciso di tenerlo per brindare al compleannao di Andrea (4 ottobre).
Ed infine ho scoperto che un'amica conosciuta durante i giorni trascorsi nel Kimberly, ora vive qui a Bondi Beach, pur essendo gigante l'Australia delle volte è come se fosse un paese, per le possibilità che hai di rincontrarti in giro.
Good luck to everyone for everything you are going to do, and maybe see you soon around Australia.

mercoledì 30 settembre 2009

ALL TO THE HAIRDRESSER

Dopo tre mesi di completa trasandataggine, dove i miei capelli hanno perso forma e colore, ieri Mhio Shan, fidanzata giapponese di Davide, amico di infanzia di Andrea, da cui siamo andati a cena, è riuscita a lisciarmi i capelli e farmi riapparire donna, come dice Andrea, dopo un passato di quasi gitana, per non dire zingara.
Per la verità andiamo la per la cena e per tagliare i caplelli ad Andrea, ma Mhio, che lavora come parrucchiera qui in Australia, si deve esercitare a strirare i capelli ricci, cosa che in giappone non ha mai ne studiato ne praticato, perchè tutti hanno i capelli lisci. Così appena vede i miei capelli che sono un pò ondulati ed un pò arruffati, si esalta e mi chiede di potermeli tirare per fare pratica, ed io che con la spazzola ci litigo sempre accetto molto volentieri, mi sa che farò la sua cavia spesso.
Ora che siamo in città mi devo ridare un tono, sia nel vestire, dopo 3 mesi passati in costume, che nel apparire, qui a differenza di Cairns dove tutti avevano t-shirt ed infradito, anche negli uffici, tutti sono molto tirati, giacca e cravatta, tacchi ecc. Un pò di classe ed eleganza mi mancava.
Thanks Mhio

mercoledì 23 settembre 2009

WELCOME IN SYDNEY WITH THE RED DUST

Arrivata martedì sera tardi, accolta da Andrea all'areoporto, stranissima sensazione di ritrovarsi dopo mesi (dalla sua laurea a marzo) che non ci si vede a Sydney.
Dopo un paio di treni e un autobus arriviamo a casa sua, vicinissima alla famosa Bondi Beach, dove rimango ospite per una settimana. I suoi compagni di appartamento simpaticissimi e gentilissimi, tutti brasiliani purosangue, mi accolgono come se fossi a casa mia.
Dalla finestra della camera e del soggiorno si vede l'oceano, Pacifico stupendo, che bello.
Il mattino dopo ci si alza presto, così accompagno Andrea al college e mi faccio un giro in centro, ma sembra di essere a Milano, c'è una nebbia pazzesca e una luce rossa, tempesta di sabbia rossa, proveniente dalle campagne e fattorie dell'interno. Ho dimenticato di fare delle foto, ma il buon internet nè procura delle migliori.
Tornata in una grande metropoli dopo i tre mesi trascorsi nella piccola Cairns, mi sento un pò persa, ma poi con i suoi giardini in centro e l'harbour che arriva fino al centro della città, mi riconquista subito.
I primi giorni faccio un pò la turista anche perchè alcuni amici che avevo conosciuto a Perth, sono qui in vacanza o di passaggio, quindi giro alla Galleria Victoria and Elizabeth, pranzo al Fish Market (sushi buono e economico come in Giappone a detta di Kiwa), giardini Cinesi, Hide Park, Botanic Garden, Manly Beach e week end in Bondi Beach, ma niente surf l'acqua è ancora troppo fredda 16° gradi.

sabato 19 settembre 2009

GOOD BYE DIVING, MOVING TO SYDNEY

an
Finito il mio corso, dopo una settimana in piscina e classe, dove abbiamo preparato presentazioni di lezioni teoriche e pratiche in piscina su come insegnare la subacquea, fatto salvataggi per essere pronti per ogni emergenza e prove di nuoto e snorkeling.
Ieri sera grande finale per festeggiare il traguardo con BBQ a casa del nosro istruttore. Prossimi giorni ho soltanto tutta la burocrazia da smaltire e poi lascerò Cairns. Poi martedì sera volo a Sydney e lascio la barriera corallina.
Da una parte mi dispiace perchè è stata un'esperienza bellissima e dopo 3 mesi di diving, mi manca già dopo solo una settimana, pur avendo fatto delle immersioni nella piscina. Dicono che fare subacquea crea dipendenza, il nitrogeno che rimane nel nostro corpo dopo ogni immersione ha più o meno lo stesso effetto della caffeina o nicotina, e dopo un periodo di astinenza, nè senti la mancanza. Mi mancerà il vivere in barca e l'essere sempre in mare.
Dall'altra parte sono felicissima un pò perchè ho voglia di vivere a Sydeny per un periodo, visto che vi ho trascorso soltanto una decina di giorni quando siamo arrivati, mi è piaciuta tantissimo e non ho mai vissuto in una grande città, ed anche perchè Cairns è una cittadina tipo la nostra Rimini, per un periodo è bellissimo stare qui conosci un sacco di gente e c'è sempre qualche cosa da fare, ma tutti sono di passaggio e in vacanza per un periodo e dopo un pò se nè vanno, quindi un pò mi manca la satabilità di un posto dove hai la tua routine e il tuo giro di amicizie. Inoltre, causa la barriera corallina, Cairns non ha una spiaggia vicino alla città, sono tutte a 20-25 km di distanza, eccetto la laguna che artificiale che hanno creato nel centro dell'Esplanade (vedi foto).
Inoltre raggiungerò Andrea, mio ex-compagno di università, che si è trasferito a vivere li dallo scorso agosto e potrò continuare con la pratica del surf, magari questa volta evitando di rompermi costole od altro.
Cercherò di trovare una stanza nella zona spiagge, per godermi a pieno il mare, adesso prima dell'estate australiana, è il momento ideale per andare a Sydney, il caldo sta tornando e non c'è ancora la bolgia delle vacanze natalizie. Anche se devo essere sincera qui in Australia, rispetto alle nostre città caotiche, non ho mai visto posti particolarmente pieni.
See you in Sydney!!

mercoledì 16 settembre 2009

SUSHI TIME

Questa sera si mangia giapponese, Kiwa la mia compagna di appartamento, mi ha insegnato a fare il sushi! Poi Tofu e scaglie di ginger, tutto condito con salsa di soia e salsa wasabi (piccantissima). Il tutto completato bevendo ginger beer (birra a base di radice di ginger non alcolica) e cognac giapponese (una bomba).