domenica 31 ottobre 2010

SCULPTURE ON THE BEACH 2010


Anche quest'anno fra Tamarama Beach e Bondi per l'arrivo dell'estate hanno fatto arte in spiaggia.


Tipo la bella addormentata sulla sabbia... o la gallina dalle uova d'oro....

giovedì 30 settembre 2010

BEACH ON THE BEACH


Arriva l'estate ed il caldo.................
Mi raccomando sulle spiagge Australiane nuotare sempre between the flags (tra le bandiere) altrimenti per correnti o altro diventa pericoloso.

domenica 8 agosto 2010

SNOWY MOUNTAINS

Rientrata dalle vacanze al caldo, in Austrlaia e ancora inverno, non è il freddo come da noi in Trentino (sottozero) ma ogni tanto piove e la sera bisogna mettere maglioncino e giacca.

Visto che Jamile, istruttrice brasiliana di sci (chissà come sciano a Rio con le infradito????) e la mamma di Greg vive vicino alle snowy mountain, decidiamo di fare un week end sulla neve.

Le mie aspettative da buona montanare erano molto basse, l'Australia è famosa per le spiagge, il surf, la fauna strana (koala, canguri), ma mai sentita per la neve. Siamo stati fortuanti perchè la settimana precedente aveva nevicato, quindi almeno sulle piste e la cittadina alla base degli impianti erano ricoperte di neve.

Qui si noleggia tutto dagli sci, ai vestiti, perche in media gli australiani sciano una volta all'anno, si vede anche dallo standard sulle piste, la maggior parte prende il sole o pasteggia ai baretti.

Hanno cercato di ricreare l'atmosfera alpina e gli chalet di montagna, ma le piste non sono per niente male, ci sono addirituttura delle nere, che praticamente vanno fuori pista.

Il buffo e vedere i prati verdi e i canguri a 2 km dagli impianti sciistici....

giovedì 29 luglio 2010

SINGAPORE

Eccomi qui a Singapore, per pagar la meta il volo ho deciso di viaggiare con Jet Star o Getto Star come la chiama Davide, ed invece che 10 ore per arrivare a Sydney, ci impiego un giorno e mezzo.
Prima tappa pero e interessante Singapore, dove ho tutto il giorno. Qui si respira ancora quell'aria inglese. Rispetto al Vietnam e la Cambogia non c'e' paragone, tutto e perfetto e pulito. Palazzi nuovi e citta super organizzata, una piccola Darling Harbour.
In Vietnam ho conosciuto una ragazza che vive qui e ci troviamo in uno delle tante shopping mall che ci sono in citta. Lei gentilissima mi fa da guida, pranzo a base di riso e pollo, bevendo the con latte (tipico English) e di dessert gelatina di frutta con granatina, le dico che mi piace ma il sapore e veramente stranissimo.
Poi facciamo giro sulla ruota panoramica, ci inoltriamo con una braca nel fiume che passa in mezzo alla citta' ed infine cena di specialita: gamberi al pepe piccanti e al pomodoro, accompagnati da spinaci piccanti anche quelli, il tutto accompagnato da latte di cocco, bevuto direttamente dalla noce.
Infine me ne ritorno all'areoporto per continuare il mio volo, tappa a Darwin (3 ore), poi Melburne (10 ore) ed infine Sydney arrivo.....

domenica 25 luglio 2010

CAMBOGIA


Visto che è tutto piano e i templi son sparpagliati nella zona di 50 km ci nollegiamo biciclette e li giriamo autonomamente.

Ci sono miriadi di templi, conservati abbastanza bene ed è impressionante come siano riusciti a costruire tutto ciò nel mezzo di nulla. Buddah di ogni dimensione e monaci.

Essendo una zona superturistica, appena vedono pelli bianche ti assalgono cercando di venderti qualsiasi cosa, dall'acqua, alle cartoline, alle t-shirt, alla frutta, etc.

Tutti compresi i bambini parlano un pochino di inglese e si fanno capire. Tutto ha il prezzo di un dollaro, che per loro e tipo la paga media di un giorno di lavoro.

Bambini dai 6 anni in su ti chidono da dove vieni e ti dicono la capitale e il primo ministro di ogni paese, erano addirittura aggiornati sul cambio del primo ministro australiano da Kevin Rudd a Julia Gillard, non parliamo poi di Berlusconi....


E' buffo come in tutto il parco dei templi ci siano scimmie libere che girano sugli alberi, anche loro aspettano cibo e sono quasi addomesticate per dare show ai turisti.

martedì 20 luglio 2010

VIETNAM Phu Quok - Saigon

Eccoci di ritorno a Saigon, questa volta ormai abituati al caos totalle e dotati di mappa e albergo gia prenotato, evitando lo stress dell'areoporto di tutti quelli che si propongono con taxi, alberghi, etc.

Andiamo a visitare Chu Chu Tunnel, tunnel sotterranei costruiti durante la guerra del Vietnam, sono a circa 70 km dalla citta ed immersi nella foresta. Sono completamente mimetizzati e dall'esterno sono quasi invisibili all'occhio umano. Li usavano per muoversi, nascondersi e costruire armi e trappole per i Marines.

Inoltre vi sono esposte tutte le trappole fatte dai Vietnamiti contro gli americani, atroci, nascoste nel mezzo della foresta sotto le foglie, dietro le porte, nelle finestre, etc.

Poi ci sono anche pezzi di artiglieria, finti VietCong e ricreato l'ambiente come era durante la guerra.

Vedere tutto ciò è molto forte anche perche i fatti storici sono piuttosto recenti, ed ancora una volta dimostra la tenacia e ingegnosita di questo popolo, che riusciva a ricavare ad esempio dalle armi/bombe usate dagli americani, contro armi da usare per propria difesa.


Sempre nelle zone limitrofe di Ho Chi Minh City andiamo a visitare un tempio detto di tutte le religioni, dove coloratissimi monaci cantano, pregano e si incinano al suono del gong!!!

Ultima cena a Saigon, dove sul menu c'è cane (dog), anche se lo stomaco oramai si è abituato ai sapori e odori asiatici, questo sembra comunque troppo, non siamo riusciti a provarlo.....

Quasi alla fine della vacanza dedichiamo gli ultimi giorni al mare, prima di rientrare nell'inverno Australiano, nell'isola tropicale di Phu Quok, a sud del Vietnam, vicina al confine della Cambodia.
Purtroppo il tempo non e clemente e la pioggia tropicale che c'era ad Hanoi, che non ci ha permesso di andare ad Halong Bay, ci segue.
Quindi i tre giorni di mare si trasformano in tentativi di vedere l'isola, sullo scooter sotto il temporale, su strade non asfaltate e infangatissime.

Inoltre l'albergo dove abbiamo soggiornato la prima notte è rimasto isolato per allagamento ed abbiamo dovuto spostarci in un altro.

Finalmente ultimo giorno smette di piovere, non c'è ancora il sole ma almeno siamo un pò all'asciutto, così andiamo a sud, dove c'è una bellissima spiaggia bianca da dove si raggiunge un arcipelago.

Passiamo la giornata, sulle tipiche e coloratissime barche vietnamite, tutte in legno, pescando e facendo snorkeling, sulla loro barriera corallina. Acqua stupenda e super calda.

sabato 17 luglio 2010

VIETNAM - Hanoi, Sapa

Voliamo a nord, Hanoi la meta successiva. Come Saigon e molto incasinata, motorini ovunque, ma forse ormai un pò più accostumati alle usanze vietnamite, sembra meno caotica, anche se seguiamo sempre i locali per attraversare la strada, il rischio è sempre grande....

Visita al Mausoleo di Ho Chi Mhin, dove c'è una lunghissima coda e non si possono fare fotografie. Alla sua casa e rispettivo museo.

Pomeriggio visita al museo della guerra, prima con i francesi, seguiti poi dagli americani dove sono esposti reperti di mezzi che usavano per difendersi, trappole fatte agli americani. Parti di aerei americani che sono stati bombardati dai vietnamiti.

E' molto forte lo spettacolo, anche perche sono eventi successi meno di 50 anni fa e ti fanno capire come il popolo vietnamita sia ingegnosio e tenace, che non si fa sopraffarre dai piu forti e grandi di loro.

La sera giro nel centro storico di Hanoi, con giro anche in risho. Cena in un ristornate molto locale dove sul menu vi e pure esposta carne di cane e di piccione, yammy, che prelibatezza.

Infine proviamo il caffe Wosabi, che è una prelibatezza vietnamita, praticamente i chicchi di caffe sono gli escrementi di questi animaletti che si nutrono delle piante del caffe. Saro poco esperta di caffe o magari ho perso il buon gusto da italiana, ma non ci ho trovato tutta questa differenza dal caffe normale!

La sera, via in stazione e durante la notte con il treno (sono solo 300 km ma ci impiega 8 ore) andiamo a Sapa, cittadina nelle montagne Vietnamite vicino al confine con la China e il Laos. Il treno fa un pò orient espress, con cuccette e lampade per la luce.

Il mattino arrivati a Sapa, l'aria e molto piu freschina e la valle e coperta da una nebbiolina che la rende ancora più afffascinante.

Per girare noleggiamo uno scooter e cominciamo la nostra avventura, tra i vari paesini sperduti fra queste montagne. I locali assomigliano molto ai nepalesi o peruviani, per statura, colore della pelle e vestiti molto colorati. Sono ad ogni angolo della strada e cercano in continuazione di venderti qualche cosa o di offrirti prestazioni.
La valle e verdissima e piena di campi di riso suddivisi su vari strati che fromano un paesaggio unico.

Qui vivono un po nella preistoria, in specie di capanne costruite di legno, sassi o fango raddensato, non hanno nessuna forma moderna di riscaldamento e sono pieni di animali tipo fattoria. Sempra un salto in dietro nella storia.

Facciamo varie esplrazioni con il motorino e qualche trekking a piedi, mi mancava un pò di montagna, ma dopo due giorni, preferisco i climi caldi ed il mare.......