mercoledì 30 maggio 2012

ANCORA SCOSSE

Ieri sera (ora di pranzo italiana) ero in skype con mia madre e ho sentito in diretta i suoi commenti mentre avvenivano le scosse di terremoto attorno alle ore 13.00. Ho avuto una forte sensazione di impotenza per il fatto che sono cosi' distante, che ogni aiuto immediato mi sarebbe impossibile.


Dopo la catastrofe del 20 maggio e le scosse di ieri le parole di sostegno per quello che la popolazione dell’Emilia Romagna sta vivendo sarebbero superflue, ma un pensiero ed una preghiera va per loro.

martedì 29 maggio 2012

SLOW TRAVEL

Qualche mese fa, entusiasmata dal mondo del blog delle mamme (ho tanto tempo libero e lo ho trascorso leggendo blog su mamme immigrate, mamme in generale, etc), avevo aperto un altro blog relativo alla mia maternità qui in Australia, considerando Emisfero Australe una bellissima esperienza per mantenere i contatti con i miei familiari, amici, colleghi e chiunque ne' fosse interessato. E' stata  per me, rimane tuttora un diario di memorie e fotografie unico.

Con il blog/diario della maternita' volevo condividere la mia esperienza all'estero a livello pratico/emozionale e lasciare delle memorie per il mio cuccioletto che quando crescerà' se ne' avrà' voglia (se era femmina di sicuro, maschietto ne' dubito un po') potrà' leggere i suoi mesi nella pancia e primi anni di vita.

Pur avendo tanto tempo ora (poi chissa quando nasce il pupo se riusciro' ad aggiornare il blog), logisticamente non era pratico, perché finivo con aggiornare l'altro blog e non questo ed essendo un unica persona gli argomenti poi tendevano ad essere ridondanti. Quindi ho deciso di integrare il tutto, essendo la mia avventura ora diversa, non più un viaggio con valigia ed aerei,  ma una cosa più' interiore, che sicuramente mi arricchirà' e cambierà' la vita più' di qualsiasi altro viaggio abbia mai fatto. Pero' pur sempre relativa all'emisfero australe ed una prosecuzione di quello che sono stata e sono tutt'oggi . Quindi troverete da marzo  in poi nuovi post relativi alla mia vita down under come futura mamma. Inoltre ho cambiato lo sfondo con tema blu per il maschietto in arrivo!

lunedì 28 maggio 2012

TUTTE LE DONNE GRAVIDE SONO PAZZE PER I MOBILI SVEDESI

Ieri con Greg ci siamo recati al mega mobilificio svedese. Da quando ne' hanno aperto uno a sud di Sydney mi ci faccio portare ogni due-tre mesi. 
Sara' che mi e' sempre piaciuto andarci, sara' che quando sono li e' cosi' global che mi sento a casa, inoltre non mi piace solo il prima e durante ma anche il dopo, perché' montare i mobili e una delle cose che adoro, lo farei di professione, esclusi alcuni che sono eccessivamente grossi e si necessita' di una forza superiore. Quindi di ottimo umore domenica in tarda mattinata varchiamo la soglia con lo scopo di comperare il letto per la camera degli ospiti per la zia australiana (che arriva mercoledì sera) e la nonna in arrivo.



Non faccio in tempo ad entrare che noto due o tre donne puerpere, vado nei bagni e c'e' ne' sono altre due. per tutto il pomeriggio non faccio altro che incontrare donne con il pancione. E' proprio vero che quando sei in maternità hai voglia di preparare il nido per il tuo cucciolo in arrivo.



Greg era affamatissimo allora prima del giro, vada per il pranzo. Non soddisfatto delle piccole porzioni svedesi mi e' rimasto affamato per tutto il pomeriggio con conseguente sbuffare continuo se mi fermavo piu' di 20 secondi di fronte ad un oggetto. Ci siamo persi all'interno del magazzino almeno venti volte, perché lui stufo di sua iniziativa procedeva e via. Forse perche' e' la terza volta che c'e' lo porto in sei mesi? La prossima volta mi sono ripromessa ci vado da sola o con qualche compagna di sesso femminile.

Abbiamo provato tutti i letti e poltrone letto senza ottenere alcun risultato, disquisito seduti sui divani su quale piumino comperare, quale accappatoio o copertina sarebbe stata meglio per il piccolo. Fatto sta che siamo ritornati a casa con lenzuola, piumino, copri piumino e copertina per la stanza degli ospiti, asciugamanini per il pupo, oggettame vario, abbiamo lasciato la scelta coperta/piumino per culla a dopo il corso pre-parto (non si sa mai che ci siano delle necessita' speciali, non vorrei essere una madre snaturata), pero' manca ancora il letto su cui fare dormire gli ospiti...

domenica 27 maggio 2012

REGOLE DI BUON VICINATO

Da quando ci siamo trasferiti nella nuova casa/appartamento, quindi ormai da gennaio, abbiamo un rapporto amore/odio con le nostre vicine, ovvero le due signore che vivono al piano di sopra.
Premettiamo che vivendo al piano terra ed essendoci i pavimenti in legno/moquette si sente ogni passo che viene fatto al piano di sopra, voce e rumore. Inoltre la loro uscita passa proprio a fianco alla finestra della nostra camera da letto, quindi se passano accanto in maniera rumorosa ci scatta la sveglia.
Una delle vicine e' inglese ed il primo giorno che siamo entrati in casa, ovvero stavamo ancora infilando la chiave nella toppa lei era gia' li con il fidanzato (un brutto nanetto inglese pure lui) che si presentavano. Gia' li io e  Greg siamo rimasti un po' spiazzati, ma non volevo partire con il piede sbagliato ed ho fatto finta di nulla. Lei ha la macchina e quindi divide il posto auto con Greg, uno la parcheggia davanti e l'altro dietro a seconda di chi arriva prima o parte prima. Solitamente la nostra auto rimane ferma tutta la settimana la usiamo spesso e volentieri nel week end, ma se ci dobbiamo spostare io vado in autobus e Greg in bicicletta/skateboard.. Quindi lei rimane la regina indiscussa durante la settimana parcheggiando sempre in prima fila, se capita che la sua macchina e' dietro e capace di svegliarti alle 7 del mattino per spostarla (durante la settimana).  Il massimo e' stato battuto un sabato mattina che ci bussa alle 6.30 del mattino perche' dovevano portarle il divano nuovo e quindi dovevamo liberare il passaggio. Notare che poi sono arrivati alle 10. Abbiamo cercato di farle capire che noi dormiamo anche al mattino, ma sembra dura di orecchi. Inoltre e' sempre di corsa e quando si muove in casa sembra un elefante.
Io sono piuttosto tollerante, Greg la odia. Quando lo chiama per spostare la macchina si fa attendere e non risponde alle chiamate. Quindi la relazione non e' cosi' profonda e confidenziale.
L'altra signora e' Australiana ed e' sempre carina e sorridente, ultimamente ci siamo incontrate spesso alla fermata dell'autobus ed abbiamo chiacchierato un po', altrimenti quando ci si vede in casa e' sempre piuttosto sbrigativa.
Quindi non ho mai avuto modo di specificare che ero in stato interessante (quando ci becchiamo al bus ho la giacca e la pancia si vede/non vede) e non avevo capito se loro avevano capito. Io e Greg abbiamo sempre soprasseduto. Anche perche' immagino che un bambino piangente al piano terra, non le faccia saltare dalla gioia.


Oggi stavo pulendo il giardinetto esterno e la vicina australiana stava rientrando in casa e mi ha visto palesemente con un ventre dilatato e finalmente ha chiesto, io ho confermato e mi ha fatto le congratulazioni chiedendomi le solite cose di rito, se conosco il sesso, deciso il nome, quando nasce, etc. All'apparenza sembrava serena, ma si sa che questi anglosassoni sono sempre molto 'polite' di fronte e poi chissa' che cosa ti dicono alle spalle. Anche se mi sa che l'osso duro e l'altra, che non ho ancora incrociato dopo la grande rivelazione, considerato anche il fatto che la cameretta del pupo sara' proprio sotto la sua. Prevedo tempi duri.

sabato 26 maggio 2012

CREDENZE DI PAPA' IL RITORNO

Parlando con Greg gli ricordo che domani dobbiamo andare a comperare il letto per la camera degli ospiti/studio/nursery per bebe' perche' sua sorella arriva martedi' e non voglio farla dormire per terra o sul divano.

Lui ribatte "Possiamo comperare un materasso singolo cosi' poi ci dorme anche il pupo dopo i sei mesi" Io lo guardo strabuzzando gli occhi e gli chiedo se sta scherzando o e' serio. Sempre piu' convinta che e' stato un ottimo investimento quello di iscriverci al secondo corso pre-parto.
Decisamente Greg ha le idee molto confuse sulla crescita di un infante.

venerdì 25 maggio 2012

NOMI CHE SI DISTINGUONO

Oggi vado a fare una passeggiata con la German Mum, che a tre settimane dal parto ha ridimensionato la sua velocità di camminare e finalmente riesco a starle al passo egregiamente, anzi e' lei che ogni tanto mi sospira o richiede di riposarsi.

Oltre alla bellissima camminata lungo spiaggia da Clovelly Beach a South Coogee (dove abitavamo prima) sulla via del ritorno abbiamo anche dei piacevolissimi accompagnatori due delfini dal colore scuro che saltano fuori e dentro l'acqua a ritmo delle onde.

Chiacchierando del più e del meno le chiedo se hanno poi deciso il nome per il pupo e lei tutta soddisfatta mi fa' "Si abbiamo deliberato lo chiameremo Kimba".
Penso che non servano parole per commentare, il mondo e' bello perché vario.

giovedì 24 maggio 2012

COUNT DOWN

Mancano due mesi al grande evento! Che grande emozione.


Poi considerando che come ci ha detto al corso pre-parto solo il 3% dei bambini nasce alla data presunta, se non sbaglio il 20-25% nasce prima e il restante 70% nasce dopo. Quindi statisticamente ne' mancano di piu'.



Una parte di me desidera che questi due mesi volino e non vede l'ora di partorire per conoscere, coccolare, sbaciucchiare etc. il piccolo.



L'altra parte di me ha voglia di stare ancora un po' in questo limbo della gravidanza e prendersela con calma, farsi le sue belle gran dormite, godersi il pancione che per ora non e' ancora cosi' prominente ed ingombrante, andare a fare le cenette e al cinema come fidanzatini.



Comunque non so quale parte di me prepondera in questo caso, ho deciso che questo week end si va al grande magazzino svedese di mobili, che io adoro (ci passerei il giorno intero, ma con Greg riesco al massimo mezza giornata se lo porto a mangiare a meta' percorso le polpettine di carne) e si compera il letto per la nonna che arriverà anche lei in un paio di mesetti ed alcune cosine per il pupo che mi piacciono un sacco.

Inoltre visto che il tempo e' inclemente magari ci scappa pure di montare lettino e fasciatoio.