venerdì 25 maggio 2012

NOMI CHE SI DISTINGUONO

Oggi vado a fare una passeggiata con la German Mum, che a tre settimane dal parto ha ridimensionato la sua velocità di camminare e finalmente riesco a starle al passo egregiamente, anzi e' lei che ogni tanto mi sospira o richiede di riposarsi.

Oltre alla bellissima camminata lungo spiaggia da Clovelly Beach a South Coogee (dove abitavamo prima) sulla via del ritorno abbiamo anche dei piacevolissimi accompagnatori due delfini dal colore scuro che saltano fuori e dentro l'acqua a ritmo delle onde.

Chiacchierando del più e del meno le chiedo se hanno poi deciso il nome per il pupo e lei tutta soddisfatta mi fa' "Si abbiamo deliberato lo chiameremo Kimba".
Penso che non servano parole per commentare, il mondo e' bello perché vario.

giovedì 24 maggio 2012

COUNT DOWN

Mancano due mesi al grande evento! Che grande emozione.


Poi considerando che come ci ha detto al corso pre-parto solo il 3% dei bambini nasce alla data presunta, se non sbaglio il 20-25% nasce prima e il restante 70% nasce dopo. Quindi statisticamente ne' mancano di piu'.



Una parte di me desidera che questi due mesi volino e non vede l'ora di partorire per conoscere, coccolare, sbaciucchiare etc. il piccolo.



L'altra parte di me ha voglia di stare ancora un po' in questo limbo della gravidanza e prendersela con calma, farsi le sue belle gran dormite, godersi il pancione che per ora non e' ancora cosi' prominente ed ingombrante, andare a fare le cenette e al cinema come fidanzatini.



Comunque non so quale parte di me prepondera in questo caso, ho deciso che questo week end si va al grande magazzino svedese di mobili, che io adoro (ci passerei il giorno intero, ma con Greg riesco al massimo mezza giornata se lo porto a mangiare a meta' percorso le polpettine di carne) e si compera il letto per la nonna che arriverà anche lei in un paio di mesetti ed alcune cosine per il pupo che mi piacciono un sacco.

Inoltre visto che il tempo e' inclemente magari ci scappa pure di montare lettino e fasciatoio.

mercoledì 23 maggio 2012

AMICIZIE E FIGURACCE

Ieri pomeriggio ero alla shopping mall, vicino a dove abitiamo per due veloci acquisti per la cena, visto che il frigo rimbombava da vuoto che era.

Nella mia consueta pausa bagno (dopo mezz'ora di bus rientrata dalla citta' ci sta sempre) ho incontrato una delle future mamma che fa yoga con me. 

Preciso che io sono pessima nel ricordare le facce delle persone (ho grande memoria per i numeri), tipo le colleghe di Greg nel contesto ufficio le riconosco in giro per strada ne dubito fortemente. Ma questa mamma mi e' rimasta particolarmente impressa (sara' che indossa sempre la stessa tuta e maglietta).
Facciamo due chiacchiere e scopro che anche lei vive nella zona limitrofa e il suo bimbo/a, non ha voluto scoprire il sesso (qui da quando mi sembra di avere capito e' una cosa molto comune io non so come facciano a resistere alla curiosità), nascerà a meta' agosto quindi poche settimane dopo il mio.La sua pancia e' praticamente invisibile ed al confronto mi sento una balena. Anche lei e' emigrata dall'Inghilterra con il suo partner due anni fa' e si trova qui senza famiglia. Situazioni molto comuni qui a Sydney. Infatti da questo punto di vista qui e' molto più facile stringere 'amicizie' perché ci sono tantissimi immigrati di ogni genere e già il fatto di condividere questo ti porta a sentirti sulla stessa barca.
Fatto sta che ci scambiamo i numeri di telefono, che magari ci scappa qualche passeggiata prima, sabato ne' ho una in programma con la German Mum, oppure dopo che i pargoletti sono arrivati.
Nel momento di scrivere il suo numero partiamo con lo spelling N e fin li ci sono AI e li parto con le vocali a caso (non so mai se e' la I o la A) ed ovviamente canno. R pronunciata con l'accento British che non si capisce e capisco A. Al che lei vede che sto storpiando completamente il suo nome e ricomincia lo spelling per trogloditi:
N come Norimberga
I pronunciata AI come Italy
R come Roma
T come Turkey
A detta EI come Airplane
Evviva ho il suo nome, ma come al solito ho fatto la figuraccia da italiana con il pessimo inglese.

lunedì 21 maggio 2012

GUINNESS DEI PRIMATI


Spesso passo da un negozietto dietro l'angolo tipo convenient store a prendere qualche cosa che mi manca, senza andare al supermercato.

Il negozio e' gestito da una coppia sulla 50ina di cinesi. Sono molto carini e da quando hanno scoperto che sono in lieta attesa ogni volta si accertano della mia salute. Se manco non mi vedono per qualche settimana, si preoccupano e mi chiedono dove sono stata e se tutto e' a posto.

Inoltre dev'esserci un'altra donna incinta nella zona che frequenta il negozietto  e quindi il paragone con lei e' continuo. Devo mangiare di piu' e buttare su chili (per ora ho messo 7-8kg in 7 mesi due ancora da andare mi sembra una buona media) perché la suddetta signora e meno incita di me e già più grossa. 
Sta mattina sono andata li verso le 10, il negozio era vuoto e la moglie cinese era in relax, quindi abbiamo fatto due chiacchiere, mentre aspettavo di pagare alla cassa.
Mi chiede "Quanti chili pesi ora?"
Io le dico "Ho gia' superato i 70".
Lei ribatte "Non e' nulla io con mio figlio sono arrivata quasi ad ottanta" (notare che come tutti i cinesi e' alta un metro ed una banana, quindi non supera il metro e 55).
Al che ho strabuzzato gli occhi e lei continua "E' nato che era 8 chili"
Shockata le chiedo "8 chili o 8 pounds?" misura di peso inglese usata qui in Australia (1 kg = 2.2 pounds).
Lei ribadisce "No, no era 8 chili, era proprio un bambinone"
Alche o la signora ha vinto il guinnes dei primati per il peso del figlio o il suo inglese e' ancora da perfezionare in quanto ai numeri.

domenica 20 maggio 2012

ESPERIMENTI CULINARI

Prima lasagna fatta completamente da me, senza supporto di mamma, solo qualche suggerimento al telefono.

Buonissima sbafata tutta (eravamo in 4 e mezzo) a pranzo.

Ottimo per quando sento nostalgia dei cibi italiani. 

giovedì 17 maggio 2012

DA GRANDE VOGLIO FARE LA MODELLA

Quando vado in citta' molto spesso mi fermo a mangiare in Hyde Park, parco al centro della citta', molto frequentato specialmente nelle giornate di sole e durante le ore del mezzogiorno. Ci sono gruppi di ogni eterogeneità, ma spesso anche di mamme/papa' con relativi cuccioli al seguito che si ritrovano per pic-nic settimanali o gente che lavora e stacca per il pranzo etc.

Un giorno stavo mangiando il mio panino quando una mamma con cuccioletta seduta vicino a me comincia la conversazione "Di quante settimane sei incinta?" (qui si contano le settimane e non i mesi) e da li partiamo a chiacchierare relativamente alla mia gravidanza e alla sua piccolina.

La piccola ha 4 mesi e presto la mamma dovrebbe ritornare a lavorare per necessita' economiche (qui in Australia la maternita' pagata e' brevissima se non sbaglio sono 4 mesi in tutto, infatti tutte le mamme che ho conosciuto fino ad ora lavorano fino ad una settimana dal parto), ma cosa ha escogitato la furbona, porta la figlia a fare foto per agenzie pubblicitarie varie e si mantiene per un po'....

Voi vendereste l'immagine di vostro figlio per denaro?

martedì 15 maggio 2012

NEW OR SECOND HAND

Quando da ragazza pensavo al diventare mamma avevo un po' lo stereotipo della famiglia del Mulino Bianco. Mi immaginavo una bella casa/appartamento con cameretta adibita a bimbo e davo per scontato di comperare tutto quanto nuovo per il mio fagiolino in arrivo.


La realtà delle volte e' diversa da come te la eri immaginata. Infatti un po' perché la mia situazione da emigrata mi fa sentire un po' più precaria, sia sul fatto di casa sia sul fatto di rimanere qui in Australia o ritornare in Italia. Un po' perché dopo aver viaggiato e vissuto un po' in giro ti fai un'altra idea delle cose prestate o ricevute di seconda mano.

Mi ricordo la prima volta che acquistai un maglione di seconda mano alla Montagnola di Bologna lo lavai infinite volte prima di indossarlo. E' li ho rotto il ghiaccio. Poi fatto qualche altro acquisto a Parigi in qualche mercatino dell'usato, per il resto sempre acquistato nuovo dai mobili, alle macchine.



Arrivata qui in Australia per i primi mesi ho viaggiato in un mini-van che aveva vent'anni alle spalle e' ne' aveva viste di tutti i colori, dopo una bella pulita di fino, mi sono adattata ed e' stata la mia casa per quasi tre mesi. Poi quando si trattava di trovare stanze in affitto mi sono adattata a quasi tutto, alcune cose proprio non ci sono riuscita e altre che ho scoperto dopo sono scappata a gambe levate (scarafaggi nel letto della mia compagna di stanza!! Troppo). La mia soglia di adattamento si ampiamente abbassata. Da principessa sul pisello sono diventata Cenerentola!



Qui inoltre per le strade e' usanza lasciare tutte le cose che non si usano più che pero' sono ancora utilizzabili e chi passa e gli servono può prendersele e portarsele a casa. Fino ad ora ho raccattato un tavolinetto ikea (quasi nuovo) che ho usato nella mia prima stanza in affitto e poi lasciato li, tavolino ikea quadrato bianco (usato nella vecchia casa e lasciato li), qualche libro che ho letto e poi rimesso in strada ed una tavola da surfboard rivenduta su E-bay per 60$. Un mio amico addirittura narra di avere trovato un I-pod. Specialmente se si va nei quartieri ricchi di Sydney le cose che si vedono in strada sono immaginabili. Una volta passando da Double Bay (una delle zone piu' in sulla baia) con Greg abbiamo visto un set da giardino (tavolo e sei sedie) praticamente nuovo, peccato che hai tempi non avessimo nemmeno un balcone dove vivevamo.



Per il mio fagiolino, mi piacerebbe comperare tutto nuovo, ma vista la precarietà e i costi delle cose per bebè mi sto un po' adattando. Diciamo che non raccatterei mai dalla strada nulla per lui pero' magari qualche cosa di seconda mano data da amici la accetto volentieri.

Infatti abbiamo ricevuto lettino, fasciatoio, sdraietta, seggiolino per la macchina e vaschetta da bagno tutto gentilmente donato da un amico di Greg che dopo due maschietti, ha deciso di chiudere baracca e burattini in fatto di prole.
Abbiamo fregato il tutto con varechina, lavaggio due-tre volte in lavatrice con detersivi normali e poi specifici per bimbi ed infine l'olio di eucalipto, che hanno detto che e' un ottimo disinfettante, e lasciato asciugare al sole. Il passeggino che era compreso nel pacco omaggio non ha superato la prova, quindi acquistato uno la settimana scorsa, che profuma di nuovo con corredata borsa per il cambio.



Voi comperereste cose su E-Bay per il vostro bimbo?