venerdì 29 maggio 2009

LIVING IN PERTH

Quasi sei mesi in Australia sono gia passati (escludendo la tappa veloce veloce in Italia per farmi bocciare al concorso in Provincia:))).
Come vola il tempo, mi sembra vicinissimo il giorno in cui siamo partiti e recentissimo il giorno in cui siamo arrivati a Perth (più di tre mesi fa).
Perth è un paesone, pur essendo una città con piu di un milione di abitanti, ovunque tu vada incontri persone che conosci e i posti di ritrovo sono più o meno sempre gli stessi.
Nell'ultimo mese ho cominciato ad ambientarmi bene, avere le mie amicizie e non solo conoscenze, uscire la sera, avere i posti in cui mi piace andare e tutte le altre cose che si fanno in una vita qualsiasi. Anche in appartamento va bene, con i miei flatmate abbiamo un bel rapporto.
Alla fine una persona ovunque vada tende a ricrearsi un ambiente che lo fa sentire a "casa".
Ora che riesco a cavarmela discretamente con l'inglese avrei voglia di approfondire e di rimanere qui un po, magari a lavorare.
Però dall'altra parte il mio animo viaggiatore ha voglia di vedere e di scoprire altre parti dell'Australia e si sente un po stretto a Perth, avendolo già esplorato per il lungo e per il largo e freme per ripartire all'avventura.
Ha prevalso l'animo viaggiatore ed a breve partiro per il nord, anche perchè qui sta arrivando l'inverno e basta spiaggia ed infradito, si cominciano a vestire i boots australiani (qui sono un must) e giacche pesanti. Anche se ogni tanto si vede ancora qualche coraggioso/a senza calze e con sandali o flip flop.
Prossima tappa e Broome, il 14 ho il volo, e poi da li salirò fino a Darwin attraverso il Kimberley, che è un parco nazionale fantastico, dicono uno dei più belli dell'Australia.
Due tre giorni a Darwin e poi giu con il treno THE GHAN fino ad Alice Springs, dove farò un tour di 3 giorni per vedere l'Eyes Rock e dintorni.
Fra poco si riparte...

lunedì 25 maggio 2009

SCUBA DIVING

Sabato scorso ho fatto due bellissime immersioni a Rottnest Island, prime immersioni in Australia, colori e fondali stupendi.
Prima immersione a sud dell'isola, faceva abbastanza freddino e ho dovuto ritrovare la confidenza con le attrezzature, visto che era da mesi che non nè facevo. Non siamo scesi profondi, un massimo di 18 metri, perchè i fondali attorno all'sola sono piuttosto bassi.
Abbiamo visto un sacco di pesci dalle taglie giganti ai piccolini di ogni genere e colore, due aragoste, stelle marine e coralli di sgargianti colori. Due ragazzi davanti a noi hanno visto anche due piccoli squaletti. Io per fortuna no, penso che mi avrebbero messo un pò di paura. Passati attraverso cavità e sotto scogli, bellissimo.
Seconda immersione, con doppia muta per evitare di guastarmela per il freddo, abbiamo visto un relitto di una barca e un'alltra "marea" di pesci. Infine ci siamo imbattuti in un centinaio di pescioni media taglia, ed abbiamo nuotato per un paio di minuti con loro, la sensazione di essere circondata è stupenda.
Che bello ora ho voglia di immergermi, immergermi ed ancora immergermi.
Carins aspettami che arrivo (sui tropici e sulla barriera corallina deve essere ancora più bello).
Le foto non sono originali le ho scaricate da internet, ma rendono abbastanza l'idea.

lunedì 18 maggio 2009

EVVIVA L'ITALIA

Ebbene si alla fine ho ceduto alla tentazione del richiamo della patria natia, ieri "domenica italiana".
Passeggiata a Fremantle, zona di mare molto carina con mercato della fruttta e dei oggettini vari, tipo Cadem Town di Londra, piena di ristorantini di tutti i generi dall'italiano al messicano, dal giapponese al koreano. Tappa fish and chips da Cinciarello, ristorante italiano sul porto, e per concludere la giornata cena alle 22.00 a base di tortellini al pomodoro e mozzarella, agnello, muffins ecc.
Ieri sera dopo tanto tempo mi sono sentita come a casa, una decina di italiani a partire da Milano ad arrivare alla Sicilia. Dai 20 ai 40 anni, chi qui per studio, chi per vacanza, chi vive qui da 20 anni, chi lavora, ecc.
Una bella sintonia, risatone con le battute romane e via a sparlare del bello e del brutto dell'Australia, del buffo e dello strano, delle avventure capitate nei vari viaggi, ecc.
Ieri sera andando a letto dopo la bella giornata per la prima volta ho avuto un pò di nostalgia dell'Italia.
Devo ammettere che con le altre culture è difficile arrivare a questo punto di sintonia, non ho ancora capito se è la mia difficolta nell'esprimermi bene, che purtroppo anche dopo il corso (ora parlo molto meglio e capisco quasi tutto) ci sono alcuni argomenti che faccio fatica ad esprimere, emozioni, sentimenti, sensazioni, ecc. oppure e proprio la differenza culturale che ci limita nelle relazioni.
Ora studio l'inglese cosi se supero lo scoglio lingua, anche la barriera cultura si abbassa.

Un abbraccio a tutti e vi penso spesso, anche se non rispondo velocemente alle mail o magari mi faccio sentire poco.

sabato 9 maggio 2009

...SWAN VALLEY...

Evviva le cantine aperte dell'Australia, oggi siamo andati a fare un giro nella Swan Valley (fiume che poi arriva a Perth e sfocia nell'oceano). In ogni winery si può assaggiare il loro vino bianco, rosso e rosè, formaggi e c'è addirittura la fabbrica della cioccolata.
Abbiamo pranzato in mezzo ai vitigni assaggiando vari tipi di pesce,
E' stato bellissimo perchè ho visto i colori dell'autunno, vivendo in città purtroppo non si percepiscono e sembra sempre la stessa stagione, ma fuori nella campagna le vigne stanno diventando rosso-gialle e anche gli alberi hanno cambiato il colore. Non so se anche qui in autunno cadono tutte le foglie, staremo a vedere.
Oggi sono finita in uno negozio di dolci italiani, vendevano torrone e biscotti al pistacchio, famiglia calabrese, ho parlato un pò italiano, visto che qui ormai mi tocca sempre parlare inglese, mi è venuta un pò di nostalgia della nostra cucina, del nostro modo di essere e della simpatia degli italiani.
Delle volte è difficile stare sempre con persone di diversi stati e culture, siamo completamente diversi su tante cose, tipo i giapponesi non hanno la liquirizia o altre cose che da noi sono scontate, in Korea non hanno le zucchine, ecc. Ogni giorno si scoprono cose nuove.

Nel frattempo ho cambiato casa, ora vivo non distante da dove ero prima con un ragazzo aussie (australiano, come si chiamano loro) John, allennatore di calcio, una ragazza brasiliana Larissa e due cagnoni Armani (in cinta) e Wiston (un labrador e una specie di alano).
Parlo un sacco inglese perchè lui è un gran chiacchierone è parla bene l'inglese, essendo figlio di britannici ed ho tutta la mia libertà (in questi giorni sono da sola perchè lui è a Sydney e lei è sempre dal fidanzato) e pago poco di affitto, così mi risparmio un pò di soldini per i prossimi viaggi, perchè do da mangiare ai cani una volta al giorno mentre lui è via.
E' anche un'esperianza perchè ho sempre desiderato avere un cane, ma per lo spazio e il tempo non ho mai avuto la possibilità di possederne uno, così vedo un pò come è vivere con due cani, per ora tutto bene anche se mi sto ricredendo, sono impegnativi, hanno bisogno di un sacco di spazio e attenzioni, provare per credere.
Il tempo è ancora bello e si riesce ancora ad andare in spiaggia e indossare gli infradito!!
In Italia ho saputo che sta arrivando il caldo, allora buon estate anche a voi, a presto!!


giovedì 30 aprile 2009

ROTTNEST ISLAND

Due domeniche fa sono andata a Rottnest Island, isoletta a 40 minuti di traghetto da Perth, dove non circola nessuna macchina, ci si può muovere soltanto tramite bicicletta o bus ecologici. Un piccolo paradiso per scappare dalla città.
Sarà lunga 10 km per 2 di larghezza, in un giorno siamo riusciti a fare tutto il giro e ritornare alla cittadina (l'unica su tutta l'isola) per il traghetto delle 4.30 p.m. (ultimo della giornata).
Spiagge molto belle, però rispetto a quelle che abbiamo visto nel sud del Western Australia non c'è paragone.
Oltre alla cittadina dove sbarcano i traghetti ci sono altre località dove ci sono solo case per i turisti e la parte a sud e completamente disabitata.
Ci sono alcune persone che vi vivono abitualmente non so quante (penso proprio poche).
L'isola inoltre è piena di Quakka, piccoli canguretti che sono come i gatti da noi c'è nè sono ovunque e non hanno paura dell'uomo.
Il mare è pulitissimo e fra maggio ed ottobre si possono vedere le balene passare wow, uno degli animali che mi manca da vedere.
Qui fa ancora caldo e anche per il week end sono previsti 29° evviva si può ancora andare al mare e tentare di surfare. Tentare perchè ho provato alcune volte ma mi sa che dovrò prendere delle lezioni, qui gli australiani sembrano nati con la tavola sotto i piedi, noi europei o perlomeno italiani abituati al nostro calmo mediterranio, invece abbiamo dei seri probelemi.
Buon primo maggio a tutti!

sabato 25 aprile 2009

ANZAC DAY

Australian New Zeland Army Corps -oggi è festa anche qui in Australia, ricordano tutti i soldati che hanno partecipato e che sono morti nelle varie guerre dalla prima e la seconda guerra mondiale, al Vietnam, alle più attuali in Ruanda, in Iraq, in Iran, in Afghanistan.
La mattina alle 6.00 si trovavano in Kings Park per un service (specie di messa), e poi iniziavano la giornata con caffè e rhum (carica per i soldati). L'idea di base era quella di svegliarsi molto presto e parteciparvi (visto che era il primo Anzac Day e probabilmente anche l'ultimo), ma il sonno ha prevalso e siamo arrivate al parco quando tutti stavano già ritornando e avevano già consumato.
Allora abbiamo optato per la parata in città alle 9.00, sfilata di tutte le varie tipologie di soldati appartenenti alle più svariate categorie, soldati a cavallo, marinai, air force, croce rossine, ecc. Penso di aver visto più soldati ieri che in tutta la mia vita. Quelli più anziani reduci probabilmente dalla prima o seconda guerra mondiale erano o in carrozzina spinti da parenti o amici oppure sulle macchine. Inoltre c'erano tutti i familiari o orfani di soldati deceduti, ognuno sfoggiava le medaglie sul petto. A destra quelle dei genitori e parenti e sulla sinistra le proprie guadagnate in servizio.
Dopo la cerimonia siamo state invitate ad una party, BBQ, drink and music, presso le caserme della città di Perth (il ragazzo di un'amica è ingegnere part-time nel Army).
E' stato divertente e molto strano perchè qui hanno una forte partecipazione dalle famiglie, ai giovani, agli anziani. Tutti si ritrovano a festeggiare uniti ed a qualsiasi età.

martedì 14 aprile 2009

MONKEY MIA

Eccomi tornata da un trip fantastico, abbiamo visto delle cose uniche, per paesaggi, natura, animali e outback l'Australia è veramente un posto speciale.
Siamo partiti venerdì mattina all'alba verso nord (quindi anche il caldo, qui le stagioni e nord sud sono opposti ai nostri), prima tappa Pinnacoli, sono delle rocce nel deserto estese per circa un km quadrato o forse anche più, che sono emerse con il ritirarsi dell'oceano, migliaia di anni fa.
Pausa pranzo BBQ in spiaggia e pomeriggio in fattoria dove abbiamo dato da mangiare ad emu, canguri, dromedari, pappagalli, dingo, serpenti, enormi ramarri, c'era anche il coccodrillo ma non è emerso dal suo stagno. E' stato bellissimo poter vedere tutte queste razze di animali da vicino ed anche il modo in cui loro li trattano e li tengono in questa specie di zoo all'aria aperta, con degli spazi ampissimi e gabbie e recinti veramente enormi.
La notte abbiamo dormito in una fattoria spersa nella campagna.
Mattino si riparte, passseggiata sulle clif lungo l'ocenao e poi nella gola di uno stretto torrente, pomeriggio si arriva nella penisola di Monkey Mia, parco naturale dove c'è una vastissima colonia di delfini. Tramonto, BBQ e birretta in spiaggia a suon di musica, mentre a pochi metri dalla riva passavano i delfini, emozionantissimo.
Il mattino sveglia alle 6, passeggiata in spiaggia dove c'erano razze, stelle di mare, granchi di enormi dimensioni ed alle 7 arrivano i delfini, perchè 3-4 volte al giorno i biologi del parco gli danno da mangiare, loro arrivano giocano un pò con loro, si strusciano sulle gambe e si fanno coccolare come un gatto.
Noi eravamo a pochissimi metri da loro, stupendo, c'erano circa 10-12 delfini dai cuccioli ai grandi, bellissimi e simpaticissimi, ho già fatto la domanda per fare la volontaria due settimane e lavorare qui al parco, chissa che non mi chiamino finito il mio corso.
Pomeriggio siamo andati in un acquario enorme all'aria aperta dove c'erano tutte le razze di pesci immaginabili dagli squali, alle razze, ai polipi ecc. Impressionante vedere gli squali così da vicino e con che voracita azzannavono il pesce che veniva a loro dato.
Sera in un Bed and Breakfast in spiaggia e cena a base di carne di canguro, mi dispiace dirolo perchè mi fanno pena, ma è veramente ottima.
Ieri abbiamo fatto un sacco di km per tornare a Perth e come ultima tappa sand boardin sulle dune di sabbia e con le jeep sulla sabbia come nel deserto.
Esperienza unica ed anche le guide che ci hanno accompagnato simpaticissime, veri australiani, il gurppo era vario un pò di europei, asiatici e nessun italiano, quindi via sempre con l'inglese.
Gli spazi sono enormi e delle volte mi chiedo come faccia la gente qui a vivere in spazi e luoghi cosi remoti, per pochi giorni è bellissimo, ma oggi sono felice di essere ritornata nel caos cittadino, credo che massimo una settimana e poi soffrire di un'infinita solitudine.
Ora scappo a scuola, finito il piacere si ritorna al dovere.