Qui in Australia, come
in America e Brasile da quanto mi sembra di aver capito sino ad ora, e'
tradizione fare una Baby Shower, cioè una festa fra tutte donne (una
specie di addio al nubilato in versione matura e sobria) per festeggiare
l'arrivo del bambino/a prima che esso/a venga al mondo.
Sin da quando ho cominciato a spargere la notizia
della maternità tutti mi hanno bombardato con questa Baby Shower.
Io ho sempre lasciato cadere il discorso posticipando la cosa, un po'
per pigrizia di non voler organizzare e vedendo allora la data del parto molto
lontana e un po' perché effettivamente qui le amiche di sesso
femminile si contano sulle dita di una mano. Inoltre non ho la minima idea
di cosa sia una Baby Shower non avendone mai organizzata una e nemmeno avendoci
partecipato per sbaglio una volta, .
Ma ora a due mesi e mezzo dalla data del lieto evento, ho la pressione sul
collo.
Sabato scorso siamo andati ad una festa di compleanno, un'amica di Greg compiva 40 anni aveva organizzato questa mega festa sul tema della fotografia,
dove nella stanza che aveva affittato in un ristorante italiano,
fluttuavano più di un centinaio di palloncini con appese fotografie
dei suoi quarant'anni di vita ed in fondo alla sala c'era una cabina (tipo
quelle che ci sono in stazione dei treni per fare le fototessere) dove
mascherandoti con parrucche, cappelli e travestimenti vari esposti su un grande
tavolone potevi scattare simpatiche foto con amici, partners, etc. E' un
nuovo business inventato da questo signore di origine trentina trasferitosi in
Australia che sta spopolando nelle varie feste, ti sviluppa foto al momento per
la modica cifra di $1.000,00 per tre ore.
La grande organizzatrice di party si e' proposta di aiutarmi nell'organizzare la
Baby Shower e Greg di canto suo ha invitato a tale evento tutti gli esseri di
sesso femminile con cui e' riuscito ad entrare in contatto durante la serata. Ha questa smania di
volermi a tutti costi affibbiare ogni ragazza/donna pur di farmi
incrementare le mie scarse amicizie femminili. Inoltre la suddetta amica lo ha bombardato di messaggi e post in facebook al
riguardo, ormai e' pubblico sono spacciata.
Ieri mentre ero con il mio amico gay brasiliano per un caffè dopo
lavoro, il quale ha già deciso con l'altra nostra amica Carioca che
questo evento sa da fare, sono stata brain washed per un paio d'ore. Quindi
via prenderò questo treno e vada per l'organizzazione dell'evento.
E' un po' contro la mia natura, che di solito decide tutto last minute in base
a come girano le cose, ma qui mi tocca darmi da fare e giocare d'anticipo di un
mese, perché' gli australiani se non si avvisano tre settimane prima
hanno già la vita pianificata e sono busy.
Inoltre la cosa che mi lascia perplessa e' il fatto che tu prepari il party con
cibo e beveraggio, ma gli ospiti ti devono portare un regalo e la tipologia di
presente che desideri va specificata nell'invito tipo: "Pannolini a go go
o altro" e questo mi fa un po' sentire a disagio perché mi
sembra di mendicare/obbligare l'invitato a fare l'acquisto. Mi piacerebbe
trovare una maniera discreta, ma nel contempo esplicita.
Qualcuno ha idee o ha gia' fatto un evento tipo questo? Sapete darmi alcuni
suggerimenti?
Via ora mi butto alla lavoro e elaboro la lista delle invitate,
mi toccherà chiamare 'cane e porci', dalla panettiera alla
ginecologa, per avere un numero decente di partecipanti.
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